Election day: seggi aperti, l'America sceglie il suo 45/mo presidente

. Esteri

Seggi aperti da stamane, l'America sceglie il suo 45/mo presidente nell'election day che vede coinvolti 200 milioni di cittadini statunitensi e che avrà per forza di cose ripercussioni globali. Sarà la democratica Hillary Clinton a scrivere la storia come prima donna alla Casa Bianca dopo il primo presidente nero? O l'outsider, il repubblicano Donald Trump, che ha visto però nelle ultime ore la sua impetuosa cavalcata frenata dalla decisione dell'Fbi di chiudere, senza incriminazioni, l'indagine sulle email dell'ex-first lady? Gli ultimi sondaggi - quelli che il miliardario newyorchese ha bollato come 'taroccati', perchè "sbagliati di proposito" - danno in vantaggio la Clinton su Trump, 45% contro 42%, ma la differenza è minima e molti osservatori non escludono un fotofinish al termine della campagna più avvelenata degli ultimi decenni dove i rivali si sono scambiati una serie tremenda di colpi sotto la cintura. Deciderà alla fine il voto nei 15 stati in bilico in cui il distacco tra i due è sotto i 5 punti. L'obiettivo è raggiungere il quorum, il 'magic number' dei 270 grandi elettori necessari per conquistare la Casa Bianca. Clinton al momento ne avrebbe 203 sicuri contro i 164 di Trump. Il nome del 45/mo presidente degli Stati Uniti, della donna o dell'uomo che prenderanno il posto di Obama, si conoscerà solo intorno alle 5 di domani (ora italiana).  

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