L'ultima sfida di Kim: una bomba all'idrogeno. Trump "Corea del Nord stato-canaglia, capisce solo la forza"

. Esteri

Tensione al massimo grado tra la Corea del Nord e il resto del mondo per una nuova e più grave minaccia lanciata dal dittatore Kim Jong-un. Stamane Pyongyang ha fatto esplodere una bomba all'idrogeno di potenza superiore di cinque volte a quella sganciata dagli Usa su Nagasaki nel 1945. Un ordigno nucleare di produzione nqzionale testato in una caverna sotterranea - è il sesto test del genere ma il primo dell'era Trump - che ha provocato un sisma artificiale di potenza 6.3 della scala Richter e che è stato avvertito in tutta la penisola coreana e anche nelle zone di confine con la Cina. Dato ancora più allarmante è il fatto che l'ordigno, secondo fonti ufficiali di Pyongyang, potrebbe essere montato su un missile intercontinentale in grado di raggiungere la costa occidentale degli Stati Uniti. Il test ha provocato allerta rossa in Corea del Sud e in Giappone e l'immediata reazione di Donald Trump che ha ribadito le sue tesi convocando alla Casa Bianca il Consiglio di sicurezza nazionale per affrontare proprio la questione coreana. "Non c'è spazio al dialogo, Kim costituisce una grave minaccia per il mondo intero e anche per la Cina. La Corea del Nord è uno stato-canaglia e capisce una cosa sola". L'amministrazione Trump, ribadendo che nessuna opzione è esclusa per risolvere il problema Kim, sta preparando un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Corea del Nord cui sono pronti a dire sì, oltre naturalmente a Seul e Tokyo, sia i paesi europei comprese Germania, Francia e Italia, sia la Cina, alleato storico di Pyongyang ma ormai stufo delle iniziative provocatorie del dittatore nordcoreano. Il test di stamane è stato infatti "duramente" condannato da Pechino.  

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