La casa maledetta di Obama e la lite furibonda dei Clinton

. Esteri

La vittoria di Trump non e' andata proprio giù ai democratici, in primis all'ex presidente Obama e alla candidata sconfitta Hillary Clinton, che appare dopo un'iniziale comprensibile depressione molto nervosa. Tanto da litigare furiosamente con il marito Bill, che gli ha gettato il suo libro appena uscito nel cestino. Lo riferisce Page Six, il sito di gossip del New York Post. Fonti anonime hanno raccontato di una litiga furibonda, non si parlerebbe nemmeno più da due mesi, appunto a  causa del libro di Hillary, dal titolo "What appened". Bill si sarebbe scagliato contro il titolo "Che cosa e' accaduto", criticandone anche i contenuti in diversi punti. In sostanza dice l'ex presidente "Sai bene che cosa e'accaduto, hai perso… E tante giustificazioni sono da donnicciola, non certo da chi voleva diventare la prima presidente  degli Stati Uniti". Lei invece in una disperata autodifesa butta tutta la colpa sugli hacker russi, ripetendo come una cantilena continua che senza di loro ce l'avrebbe fatta. L'analisi del marito e' più profonda e parte dal classico "te lo avevo detto". Dovevi andare nell'America profonda la' dove c'e' lo zoccolo duro di Trump. "Perderai - le sue profetiche parole - se non vai a fare campagna nel Rust Belt. Non puoi dare nulla per scontato". Lei non lo ascolto' evitando di infilarsi nell'America profonda. Pettegolezzi anche sulla coppia Obama, che starebbe per acquistare a New York, la "casa maledetta". Sfidando ogni sorta di superstizione, normalmente ancora più elevata tra i politici. Semprese secondo il New York Post l'ex presidente starebbe per concludere l'acquisto di una penthouse al 10 di Gracie  Square, nell'edificio che vide consumarsi diversi drammi. La casa anni trenta con vista sull'Est River e' tanto bella quanto maledetta. Ed in pochi avrebbero il coraggio di abitarci. Proprio dall'ultimo piano che avrebbero scelto gli Obama appena lo scorso aprile si e' lanciata nel vuoto la scrittrice Jean Stein. Dallo steso terrazzo nell'88 si lancio' anche Carter Cooper, fratello di un giornalista di punta della Cnn. Un altro dramma si verifico' nello stesso appartamento nel 1978, quando tale Frances Bradshaw convinse il figlio 17enne Marc ad uccidere il ricco nonno per godere dell'eredita. Il ragazzo e la madre vennero poi arrestati nel 1980. E sembra che fossero tutti, come del resto la New York bene, democratici. Comunque se proprio una coppia presidenziale doveva acquistare l'appartamento e'stato meglio che l'abbiano preso gli Obama che i Clinton, visto l'aria che tira in famiglia.

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