Il Papa: stop alla pensione automatica (a 75 anni) per nunzi e vescovi curiali

. Esteri

Stop alla pensione automatica, a 75 anni, per i nunzi apostolici e i vescovi curiali. Deciderà il pontefice, valutando caso per caso, se trattenere o meno al lavoro i nunzi (gli 'ambasciatori' del Papa), i vescovi della Curia romana non cardinali e i prelati segretari  Un motu proprio di papa Bergoglio emanato oggi ha corretto così la disposizione sull'automaticità dell'andata in pensione al raggiungimento dei 75 anni per chi ricopre questi incarichi che fu stabilita dal Concilio Ecumenico Vaticano II. La loro situazione sarà dunque assimilata a quella dei vescovi residenziali e dei cardinali capi dicastero vaticani perchè dovranno sì presentare la rinuncia all’età prevista, ma il Papa, se lo riterrà opportuno, avrà la possibilità di prolungarli nel loro servizio per uno, due o anche cinque anni, com’è accaduto e come accade: per esempio ha ottenuto un prolungamento per cinque anni come arcivescovo di Perugia l’attuale presidente della CEI, il cardinale Gualtiero Bassetti, nominato alla guida dell’episcopato italiano ormai 75enne. Alla base della svolta di Bergoglio l’innalzamento generale dell’età e la delicatezza di certe situazioni diplomatiche. Tra le possibili ragioni di un prolungamento del servizio, come riporta La Stampa, l’importanza di completare adeguatamente un progetto molto proficuo per la Chiesa; la convenienza di assicurare la continuità di opere importanti; alcune difficoltà legate alla composizione del Dicastero in un periodo di transizione; l’importanza del contributo che tali persone possono apportare all’applicazione di direttive recentemente emesse dalla Santa Sede oppure al recepimento di nuovi orientamenti magisteriali.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi