Nilo, primi passi di intesa Egitto-Etiopia per evitare la guerra dell'acqua in Africa

. Esteri

Prove di intesa tra Egitto ed Etiopia sulla divisione del tesoro rappresentato dalle acque del Nilo, il fiume tradizionalmente considerato il più lungo del mondo. Per Il Cairo si tratta di una questione di vita o di morte, il fiume sacro dai tempi dei faraoni rappresenta la principale fonte idrica per la popolazione ed è imprescindibile per l'agricoltura e le altre attività produttive. Dall'altro lato, Addis Abeba ha deciso di costruire al confine con il Sudan una mega diga sul Nilo Azzurro, l'affluente che contribuisce con il maggior apporto di acqua e di limo fertile al corso principale del fiume. E' il progetto da 4 miliardi di dollari della Grand Ethiopian Renaissance, la diga più grande dell'Africa, completata per oltre il 60% e destinata ad alimentare due centrali elettriche con una potenza installata complessiva di 6000 MW, decisiva per lo sviluppo dell'Etiopia. La salvaguardia della quota egiziana delle acque Nilo è da tempo in cima all'agenda del presidente egiziano, Abdel Fattah al-Sisi, e la difficoltà di un confronto che va avanti da anni tra stop and go aveva fatto temere rischi di guerra tra i due giganti dell'Africa orientale. Ma il faccia a faccia al Cairo con il nuovo primo ministro etiopico, Abiy Ahmed Ali, sembra aver sortito come esito un significativo un passo in avanti. "Abbiamo fatto molta strada nel costruire la fiducia reciproca e nel rafforzare la cooperazione", ha detto al-Sisi e Ahmed ha pubblicamente giurato: "Ci prenderemo cura del Nilo, preserveremo la vostra parte e ci impegnamo per aumentare questa quota. Il presidente al-Sisi e io continueremo a lavorare su questa strada. L'Etiopia vuole trarre beneficio dal fiume, ma senza fare del male al popolo egiziano". Al momento Egitto ed Etiopia hanno deciso di dare vita, assieme al Sudan, a un fondo per investire in infrastrutture nei tre paesi e la costituzione di un gruppo di studio scientifico, che si riunirà con cadenza semestrale e dovrà stabilire come procedere al riempimento del bacino della diga.

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