Tutti salvi i baby-calciatori intrappolati nella grotta

. Esteri

Poco dopo le 13 (ora italiana), con un applauso liberatorio dei soccorritori e un sospiro di sollievo a livello globale, si è conclusa felicemente l'odissea dei dodici baby-calciatori thailandesi e del loro allenatore rimasti intrappolati in una grotta nel nord del paese. Tutti salvi, quasi un miracolo. Con il salvataggio degli ultimi quattro ragazzi e del loro coach, Aek, l'ultimo a uscire dalla caverna allagata per le forti piogge, l'operazione di recupero nella grotta di Tham Luang è terminata. E' stata condotta per tre giorni da una squadra di diciannove sub. La felice conclusione dopo diciassette giorni di drammatica e angosciosa attesa, da quando cioè il gruppo di ragazzini è entrato nella caverna e non è più riuscito ad uscirne. "Tutti i ragazzi stanno bene" hanno riferito le autorità thailandesi aggiungendo che sono tutti di buon umore e che alcuni di loro possono cominciare a rivedere i loro genitori sia pure attraverso uno schermo di plexiglas. Tutti dovranno rimanere in ospedale per controlli, una sorta di quarantena, per almeno una settimana. Alcuni di loro potrebbero aver contratto una infezione polmonare.

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