Da Gaza pioggia di razzi su Israele. In risposta colpiti obiettivi Hamas

. Esteri

Pesanti bombardamenti con razzi dalla striscia di Gaza contro le città di Israele. Le forze armate dello Stato ebraico (Idf) hanno risposto colpendo obiettivi strategici palestinesi nella Striscia. Da lunedì una vera e propria pioggia di oltre 400 razzi e colpi di mortaio targati Hamas e Jihad islamica è stata lanciata contro Israele e ironia della sorte a restare ucciso è stato un lavoratore frontaliero palestinese. Le sirene di allarme hanno risuonato a ripetizione nel sud di Israele, mentre il sofisticato sistema anti-missile Iron Dome ha intercettato decine di ordigni. Un razzo anticarro ha raggiunto un autobus e un 19enne israeliano è stato ricoverato in gravissime condizioni in ospedale a Beer Sheba. Complessivamente, secondo il Jerusalem Post, sono almeno 13 gli israeliani feriti. Ad Ashkelon un razzo è esploso sul tetto di un condominio e un altro in un centro commerciale, palazzi sono stati colpiti a Sderot e a Netivot nel deserto del Negev. In risposta "velivoli dell'aviazione israeliana stanno colpendo obiettivi terroristici in tutta la Striscia di Gaza", ha riferito un portavoce militare di Gerusalemme. Centrati il quartier generale dell'intelligence militare di Hamas e la sede di Al-Aqsa TV, l'emittente del gruppo islamista che comanda a Gaza. Il coordinatore speciale delle Nazioni Unite per il processo di pace in Medio Oriente, il bulgaro Nickolay Mladenov, ha parlato di una "escalation molto pericolosa" e ha chiesto l'immediato cessate il fuoco. Si tratta degli incidenti più gravi dalla fine della guerra tra Israele e Hamas nel 2014, proprio mentre sono in corso tentativi diplomatici tra Gerusalemme e l'Egitto per favorire la messa in sicurezza dell'area. Duramente contestato dai partiti di destra della sua coalizione, il premier israeliano Benjamin Netanyahu, aveva permesso la scorsa settimana l'arrivo dal Qatar di 15 milioni di dollari in contanti per consentire il pagamento degli stipendi dei dipendenti statali nella Striscia. La mossa distensiva era stata disapprovata dai 'falchi' del governo israeliano, come il ministro dell'Educazione, Naftali Bennett, ma anche dal responsabile della Difesa, Avigdor Lieberman, contrari alla consegna dei fondi ad Hamas. In una dichiarazione Netanyahu ha detto di voler "cercare di raggiungere un cessate il fuoco a lungo termine con Hamas, piuttosto che non una nuova guerra".

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