Strasburgo, Antonio Megalizzi è morto. Riapre il mercatino di Natale a 72 ore dalla strage

. Esteri

Antonio Megalizzi non ce l'ha fatta. Il giornalista radiofonico italiano è deceduto oggi pomeriggio all'ospedale di Straburgo dove era stato ricoverato già in gravissime condizioni la sera di martedì, la maledetta sera della strage al mercatino di Natale. Un proiettile della pistola usata dal killer jihadista Cherif Chekatt ucciso ieri sera dalla polizia francese - "Un nostro soldato" ha detto l'Isis - gli era rimasto conficcato nel cranio. Coma irreversibile. Antonio, 29 anni come chi l'ha ucciso, era a Strasburgo per seguire i lavori dell'assemblea plenaria del Parlamento europeo nell'ambito del progetto o. Passeggiava con la fidanzata Luana ed un'altra amica per le vie del mercatino quando Cherif Chekatt, che aveva già colpito nella sua follia omicida facendo tre vittime e sette feriti, lo ha incrociato e gli ha sparato alla nuca. Intanto, a 72 ore dalla strage, il sindaco di Strasburgo ha fatto riaprire il mercatino di Natale, come segnale che la città e il paese intero vogliono scacciare la paura e tornare a vivere senza cambiare il modello di vita che è poi il principale obiettivo del terrorismo. Atteso il presidente Macron che intende congratularsi personalmente con i poliziotti che hanno 'neutralizzato' il terrorista, la riapertura è avvenuta tra imponenti misure di sicurezza alla presenza del ministro dell'Interno francese Christophe Castaner. 

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