Xi rassicura l'Italia, "Via della seta una strada a due sensi"

. Esteri

La richiesta italiana era di far capire all'illustre e potente ospite cinese, il presidente (a vita) Xi Jinping in visita in Italia che la 'Via della seta' ha un senso per noi se è una strada a doppio senso, sgomberando il campo dai timori - circolati non solo in Italia ma anche in Europa e negli Usa - di una colonizzazione da parte del gigante asiatico del Belpaese che Pechino potrebbe essere tentato di considerare come 'cavallo di troia' per la sua penetrazione in Europa. Ed il fatto che l'Italia sia il primo paese del club del G7 a firmare un accordo strategico di questo tipo con la Repubblica popolare comunista alimenta tali timori. E' stato il presidente Mattarella, ricevendo stamane Xi Jinping al Quirinale nel primo appuntamento della sua visita ufficiale in Italia, ad affrontare questo tema con l'ospite valutando sì positivamente la Via della seta come strumento utile per rafforzare la cooperazione economica e commerciale tra Italia e Cina (con i 29 accordi contenuti nel Memorandum d'intesa) ma, appunto, a condizione che il Memorandum stesso non venga utilizzato  Pechino come un grimaldello. "La firma del Memorandum è cornice ideale per imprese italiane e cinesi" ha detto il capo dello Stato sottolineando però che la Via della seta "è una strada a doppio senso". che l'Italia vuole rimuovere le barriere per i suoi prodotti sul mercato cinese e che è auspicabile un dialogo positivo e concreto tra la Ue e Pechino sui diritti umani. E Xi sembra aver ricevuto e accolto il messaggio di Mattarella perchè ha parlato di rafforzamento del partenariato, della necessità di approfondire la fiducia politica e il coordinamento delle idee attraverso scambi e informazione". Nell'obiettivo, ha spiegato, di "rafforzare le sinergie tra le rispettive strategie di sviluppo nei settori infrastrutturali, portuali e logistici, nonchè dei trasporti marittimi". "Vogliamo costruire progetti seri e qualificati lungo la via della seta, vogliamo aumentare scambi e investimenti nei due sensi". E ha concluso: "Guardando il mondo ci ritroviamo avanti un cambiamento epocale, la Cina e l'Italia sono due importanti forze nel mondo per salvaguardare la pace e promuovere lo sviluppo. La Cina vuole lavorare con l'Italia per rilanciare lo spirito di equità, mutuo rispetto e giustizia". Xi ha avuto parole anche per traquillizzare l'Europa: "Sono molto importanti anche i rapporti tra Cina e Unione europea: guardiamo con favore a una Unione Europea unita, stabile, aperta e prospera" ha concluo il presidente cinese confermando la disponibilità a dialogare con l'Ue sul tema dei diritti umani. Stasera cena di gala al Quirinale per 150 invitati, una cena disertata da Matteo Salvini per manifestare la sua freddezza sul memorandum con il gigante cinese.

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