Usa, Weld il repubblicano liberal che sfida Trump per il 2020

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Il repubblicano che non ti aspetti - in un 'Grand Old Party' che da conservatore si è fatto sempre di più sovranista - lancia il guanto della sfida a Donald Trump per le presidenziali Usa 2020. William Weld, detto Bill, 73 anni, ex governatore del Massachusetts, repubblicano di ispirazione liberal, ha deciso di correre nelle primarie del partito dell'elefantino per la Casa Bianca. Una battaglia difficilissima, ma tra le sue credenziali di combattente politico c'è quella di essere stato eletto governatore nella roccaforte democratica del Massachusetts. Oltre alla popolarità di Trump, la cui azione è approvata dall'89% degli elettori repubblicani secondo l'ultimo sondaggio Gallup, Weld si trova contro anche la macchina del partito, decisamente rimodellata sulla personalità del presidente tycoon. La bocciatura del Comitato nazionale repubblicano, l'organo politico di direzione del partito, è netta: "Qualsiasi tentativo di sfidare la nomina del presidente Trump è destinato a non andare assolutamente da alcuna parte". Questo nonostante alcune voci anti-Trump si siano levate, come quella dell'ex governatore della Florida, Jeb Bush - figlio del presidente George H. W. Bush e fratello minore dell'altro inquilino della Casa Bianca, George W. Bush, nonché sfidante battuto proprio da Trump nelle primarie 2016 - con la richiesta che sia un repubblicano a spodestare l'attuale presidente l'anno prossimo. Storicamente repubblicano, Weld ha vissuto una parentesi nel 2016 come candidato vicepresidente per il Partito Libertariano, che presenta candidati alle presidenziali dal 1972, e che proprio nelle ultime elezioni è passato dalle tradizionali percentuali da prefisso telefonico a un sorprendente 3,28%. A metà febbraio Weld ha annunciato la costituzione di una comitato esplorativo per le presidenziali, denunciando il "disprezzo" mostrato da Trump "per il popolo americano". Ora con un video per la CNN ha annunciato la sfida: "Penso davvero che se dovessimo avere" un nuovo mandato con le "stesse cose che abbiamo avuto alla Casa Bianca negli ultimi anni, sarebbe una tragedia politica. Quindi, mi vergognerei di me stesso se non avessi deciso di essere presente e di correre". Weld ha lanciato anche lo slogan della sua campagna: "A Better America Starts Here". Conservatore classico in materia di politica economica, Weld è un totale alter ego politico di Trump, di cui ha stroncato le scelte di politica estera nei confronti della Russia e della Corea del Nord. Oltre a essere un critico della cosiddetta 'war on drugs', è favorevole alla legalizzazione della cannabis, alla libertà di scelta delle donne in tema di aborto ed è sostenitore dei diritti Lgbt, a partire dal matrimonio gay. Inoltre, grazie alle sue politiche scolastiche con un mix privato-pubblico, il Massachusetts è ritenuto lo Stato con il miglior sistema di istruzione negli Usa.

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