Battuto Poroshenko, l'Ucraina si affida al comico Zelensky. "Tutto è possibile"

. Esteri

L'Ucraina ha un nuovo presidente,: è Volodymyr Zelensky, 41 anni, comico, regista e attore protagonista di una popolarissima serie Tv ("Servo del Popolo", sbarcata di recente anche su Netflix) incentrata proprio su un cittadino qualsiasi, un semplice insegnante di storia, che diventa a sorpresa leader del suo paese. Zelensky al ballottaggio ha sonoramente sconfitto il presidente uscente Petro Poroshenko, 51 anni. Poroshenko cercava un secondo mandato ma ha già riconosciuto la vittoria del suo avversario pur avvertendo gli ucraini che non lascerà la politica. Zelensky, secondo gli exit-poll nazionali, avrebbe raccolto il 73% dei voti contro il 27% del suo antagonista. "Posso dire a tutti i Paesi dello spazio post-sovietico, come cittadino ucraino: guardateci, tutto è possibile" sono state le prime parole di Zelensky davanti ai suoi fan dopo il trionfo. "Prometto che non vi deluderò mai" ha detto poi rivolto a tutti gli ucraini. Senza alcuna esperienza politica e con una campagna incentrata sulla lotta alla corruzione, Zelenski è stato chiamato a guidare l'Ucraina sull’onda della delusione per l’incapacità di Poroshenko di portare il Paese fuori dalle secche di una forte crisi economica. Dopo aver creato un partito col nome della serie tv, in ucraino Sluga Narodu, Zelenky ha annunciato la sua candidatura a Capodanno ed ha condotto, come ricorda la Stampa, una campagna elettorale atipica: non ha tenuto comizi, ma spettacoli insieme allo studio teatrale “Kvartal 95” o dirette video sui social. E, dopo i ripetuti inviti di Poroshenko, ha accettato di partecipare a un dibattito a due giorni dal voto, ma nella cornice dello Stadio olimpico di Kiev. Zelensky è il primo presidente ebreo dell'Ucraina, dove è presente una significativa comunità tragicamente colpita dall'Olocausto con un milione e mezzo di vittime, rispetto a una popolazione che prima della seconda guerra mondiale era circa il doppio. Nella giornata del voto non sono mancate le bizzarrie: una contestazione al seggio di una attivista del gruppo ucraino, ma noto in tutto il mondo, delle Femen che sul seno aveva la scritta: "Acquisto a scatola chiusa". Mentre alcuni poliziotti hanno consegnato al neo presidente una multa per aver mostrato ai fotoreporter la scheda elettorale appena votata. "È giusto, la legge è uguale per tutti", ha commentato Zelenskyi. Nella nottata di sabato, poi, un avvocato aveva tentato fino all'ultimo di bloccare l'ascesa dell'attore alla presidenza, ma il suo ricorso era stato bocciato dalla Corte d'appello. Zelensky non è totalmente digiuno dall'impegno, nel 2013 appoggiò il cosiddetto movimento Euromaidan contro la sospensione da parte dell'allora governo filo-russo ucraino di un accordo di associazione all'Unione europea. A suo sostegno si è schierato uno dei più potenti tycoon ucraini, Ihor Kolomoyskyi, nelle classifiche dei più ricchi del mondo e con interessi in diversi settori a partire dall'energia, nonché nella rete televisiva "1+1" che mise in onda "Servo del popolo". Zelensky ha confermato di volersi impegnare per l'Ucraina nella Ue e nella Nato, temi su cui proporrà referendum. Si è detto favorevole al negoziato con Mosca, pur ritenendolo molto difficile, e ha battuto sul tasto della lotta alla corruzione, compreso lo stop di ogni immunità per politici e alti funzionari dello Stato. È favorevole alla liberalizzazione della cannabis per usi medici, sostiene la libertà di aborto e la legalizzazione della prostituzione e del gioco d'azzardo, ma si è dichiarato contrario alla liberalizzazione della vendita di armi.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA







Potrebbero interessarti:

Aggiungi commento

Tutti i lettori possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del sito. Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere il proprio parere su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i commenti che risulteranno essere in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.



Aggiorna