Scelta civica con Monti per l'Italia: il professore presenta il suo simbolo

. Politica

Scelta civica con Monti per l'Italia (sfondo bianco, nastro tricolore, piu' in blu' il nome di Monti. Graficamente essenziale, nello stile del professore): questo il simbolo presentato oggi dal professore in una conferenza stampa, all'hotel Plaza di Roma.  Lista unica al Senato, tre alla Camera. Ma il nome di Monti alla Camera potra' apparire solo una delle liste, quella formata da esponenti della societa' civile e capitanata da Montezemolo. Casini e Fini, rispettivamente con l'Udc e con Fli, manterrano invece i loro simboli, senza altri riferimenti. Monti era solo, cioe' non accompagnato ne' da Casini, ne' da Fini. Il premier ha sottolineato che nei prossimi giorni saranno resi noti i criteri per potersi candidare, molto rigidi, sia dal punto di vista dei processi in corso che sul conflitto di interessi. Insomma sia Fini che Casini dovranno misurarsi da soli alla Camera e non sara' facile, perche' e' facilmente prevedibile che chi si rivolgera' a quell'area ne priviligera', probabilmente, l'esponente principale. Perche' votare Casini o Fini e non Monti direttamente? Forse al leader dell'Udc potrebbe andare un po' meglio rispetto al presidente della Camera per un maggior radicamento e per essere stato da sempre il king maker principale del progetto centrista. Casini ad Uno mattina ha detto che Monti corre per vincere e che la partita si giochera' proprio tra il professore e Bersani. (I patti, questo pero' non l'ha detto a dopo, riguarderanno anche il Quirinale). Casini ha anche difeso le candidature di Cesa e Buttiglione. Monti non li voleva, cosi' come non vuole molti altri, e per questo non ci sara' una lista unica anche alla Camera. Chi appare piu' in difficolta' politica e' Fini, che con una sua lista rischia una magra figura. Comunque si vedra'. Come ricordava sempre un vecchio giornalista parlamentare: "Le urne sono puttane".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi