Berlusconi non e' morto, fa il patto con la Lega e se la gioca

. Politica

Silvio Berlusconi era stato prematuramente dato politicamente morto. Ma come si sa il Cavaliere ha sette vite e cosi' e' riuscito in un'impresa che fino a pochi mesi fa appariva proibitiva: ha tirato su un Pdl in caduta libera nei sondaggi ed e' riuscito a siglare il patto con la Lega, indispensabile per avere una possibilia' di vittoria. Sondaggi che lo danno intorno al 30%, dieci in meno rispetto a Bersani con Vendola, ma si sa la forbice tra i maggiori schieramenti si riduce sempre avvicinandosi al voto. Poi quello che per Berlusconi potrebbe essere determinante e' vincere in Lombardia, Sicilia e Veneto, rendendo di fatto inpossibile al leader del Pd governare da solo senza la maggioranza al Senato. Berlusconi ha commentato sorridendo: "Habemus papam, stanotte ad Arcore abbiamo firmato l'accoro con la Lega"". Maroni sara' il candidato per la Lombardia, ed i sondaggi lo danno in testa, Berlusconi, anche in caso di vittoria non sara' il premier (spetterebbe ad Alfano). il Cav si ritaglia un eventuale ruolo di ministro dell'Economia e da' una botta alla Chiesa che lo ha scaricato in favore di Monti: "Si' a diritti per le coppie di fatto e gay". Insomma una bella virata. Ed il tutto potrebbe non dispiacere a Monti (al di la' di quello che si diranno in campagna elettorale) perche' al professore lo scenario che converrebbe e' quello di una vittoria di Bersani alla Camera ma non al Senato. Il pallino quindi tornerebbe a lui che avrebbe due possibilita' dare vita ad un governo con il centrosinistra, ricomprendendo Fini-Casini- Montezemolo e Vendola, oppure provare una grande coalizione per fare le riforme. E non c'e' dubbio che questo sarebbe lo scenario che piu' si addice al professore, sempre che non salga al Colle al posto di Napolitano e lasci a qualcun altro l'arduo compito della strada da scegliere.

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