Vendola: Monti un pò massone e al diavolo i super-ricchi...

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"Monti? Una politica da Grande Oriente d'Italia. I supe-ricchi? Al diavolo!". Non usa mezzi termini Nichi Vendola, leader di Sel e alleato di Bersani nella corsa alla guida del paese intervistato nel corso di 'Unomattina' prima di presentare a Roma la sua squadra per il voto del 24 febbraio. Il governatore della Puglia attacca Monti al quale non perdona di aver chiesto a Bersani di 'silenziare' le ali estreme del centrosinistra e parla di una "democristianeria senza Dc da Grande oriente d'Italia". "Tagliare le ali al centrosinistra significa fare della politica una palude, facendo finta che ci sia una contesa per cui chiunque vinca, alla fine, vincono sempre quelli come Monti: la razza padrona" prosegue nel suo affondo Vendola che non si capacita come il premier uscente "col suo ottimismo da fiction non veda il dolore provocato nelle viscere del Paese". Pd e Sel invece hanno una ricetta diversa. "Andare tra la gente a scegliere i candidati e lo fanno con le primarie" spiega Vendola definendo "spaventosa" l'ipotesi di un ticket tra Casini, Bersani e Monti in caso di pareggio. "Noi ci candidiamo per vincere e per governare il paese, Monti e Casini invece non propongono un'alleanza alla sinistra ma una resa". Quel Monti, argomenta Vendola, che "si chiude con Casini e Montezemolo nel Palazzo cercando di capire come tenere in equilibrio quelli del filone confindustriale e quelli del filone clericale, mentre dall'altro lato Berlusconi cerca di trovare la quadra con Maroni in questa specie di horror chiamato centrodestra". "Noi - dice ancora il leader di Sel - siamo aperti all'influenza del popolo mentre Berlusconi decide, da perdente, di mettere insieme tutte le forze delle destre populiste, il leghismo, la destra post-fascista di Storace e ciò che resta del Pdl. La destra si è spaccata e la parte più presentabile, più innamorata della finanza va con Monti, quella più vernacolare e belluina con Berlusconi...". Vendola conclude l'intervista con un'invettiva rivolta ai super-ricchi prendendo spunto dal 'caso' Putin-Depardieu e toccando il tema dell'IMU (che andrebbe abolita contestualmente alla revisione del carico fiscale sulle classi meno abbienti): "I super-ricchi devono andare al diavolo, Putin ha le sembianze del diavolo e dunque Depardieu è sulla direzione giusta".  

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Commenti

0 # Gustavo Gesualdo 2013-01-07 15:43
Se Vendola avesse detto:
"i super ricchi che non pagano le tasse vadano all'inferno", poteva anche essere condivisibile.
Detto invece "i super ricchi all'inferno", abilita qualche altro idiota di pari grandezza a dire :
I super poveri? All'Inferno....
Gustavo Gesualdo
detto Il Cittadino X

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