Passera si candida ad essere il "nuovo Monti"

. Politica

Corrado Passera, "l'arma segreta" di Berlusconi, che potrebbe candidarlo a premier dopo le elezioni, si tiene furori dalla disputa pur partecipando alla campagna elettorale senza candidarsi. Per lui la "Lista Monti", e' stata "un'occasione persa" e lo ha detto a chiare note in un intervista al Corriere, E siccome in politica le coincidenze annunciate sono poche, c'e' il sospetto che l'intervista, dopo giorni di silenzio, sia arrivata in coincidenza con l'annuncio dell'accordo tra Berlusconi e la Lega, che di fatto riapre i giochi. Con Monti schierato, il "tecnico" piu' affidabile in panchina rimane lui, il cinquantottenne con bella e giovane moglie e quattro figli, attuale ministro per lo Sviluppo, pronto ad entrare in campo, in caso sia di vittoria del centrodestra sia di pareggio, se Monti dovesse 'salire' anziche' a palazzo Chigi al Colle al posto di Napolitano. Del resto non e' un mistero che parte del centrodestra guardi a lui, tanto che sia il super leghista Tosi che Galan hanno gia' fatto il suo nome come possibile candidato premier. Intanto nella lunga intervista al Corriere ha bocciato le "vecchie logiche" centriste di Casini e Fini ed ha indicato la strada per la ripresa escludendo l'introduzione della patrimoniale. Insomma una chiara risposta  alle richieste della sinistra ed in particolare di Vendola. Il suo ruolo in futuro, c'e' da scommetterlo, sara' determinante. Molto indicativo il suo profilo da semplice ma grande leader su Twitter: corradopassera, papa' di Sofia, Luigi, Luce e Giovanni, marito di Giovanna, amante dell'Italia, ministro dell Repubblica. "Mi raccomando niente wow o emoticon, pero', perche' e' come andare in bermuda all'inaugarazione di un anno accademico". Il profilo della famiglia, innanzitutto padre, marito devoto, il grande amore per l'Italia ed il suo impegno per la nazione al piu' alto livello. Questa non e' una salita ma una scesa in campo a tutti gli effetti. Berlusconi in un'intervista al Tg4 ha un po' glissato sull'argomento e Passera ha detto che non sente Berlusconi da un pezzo. Il ministro per lo sviluppo con solide amicizie nel centrosinistra a partire da Prodi e D'Alema, fu pero' indicato nel governo tecnico proprio da Berlusconi, e poi coccolato dai centristi. Ma e' rimasto sulle posizioni iniziali di quello che doveva essere il governo dei tecnici. Il futuro a dopo il 24 febbraio...

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