Ma che fine sta facendo Fini, ora candidato in Puglia?

. Politica

Era l'uomo piu' potente del centrodestra subito dopo Berlusconi, presidente della Camera e con tutta probabilita' candidato a succedere al Cavaliere alla guida di un partito, che anche se sconfitto, avrebbe viaggiato oltre il 30%. Ora si trova alla guida del Fli con un accordo 'innaturale' sia per lui che soprattutto per i suoi possibili alleati futuri tra i quali Vendola, con prospettive di raggiungere a stento l'1%. In politica i risentimenti non pagano ed il suo ormai famoso dito puntato contro Berlusconi neppure. Ma lui lo aveva confidato ad un deputato, molto amico: "Non mi interessa, finiro' pure politicamente, ma Berlusconi se ne deve andare deve sparire, lo distruggo". Odio maturato anche per ragioni famigliari. Il tutto parti' (bisogna poi veder se davvero il Cav lo sapeva) da Striscia la notizia per alcuni servizi sulla moglie Elisabetta Tulliani. L'attacco sulla casa di Montecarlo arrivo' piu' tardi quando ormai la rottura si era consumata. Certo all'epoca per affossare Berlusconi qualcosa gli fu probabilmente promesso. Ma si sa quanto in politica durano le promesse e questo lo sa anche Fini che di promesse, non mantenute, ne ha fatte tante. Ora si ritrova candidato in Puglia, con la base che rimane furente e con due compagni di avventura, Italo Bocchino e Roberto Menia per la corsa alla Camera. Se saranno eletti tutti e tre sara' gia' un bel risultato. A Palazzo Madama correranno invece Alessandro Ruben (consigliere dell'Unione delle comunita' ebraiche) e Mario Totaro, che guarda un po' (come ricorda il Corriere) e' l'imprenditore putiglianese legato alla moglie di Fini da un accordo commerciale: e' la Mafrat di Totaro che distribuisce la linea di moda Dandyl'En creata da Nicoletta Romanoff e appunto, da Elisabetta Tulliani. Totaro ha detto di avere accettato "volentieri la candidatura", con qualche prevedibile imbarazzo del professore.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi