Monti attacca Berlusconi, critica Bersani e in Lombardia non molla Albertini

. Politica

Monti all'attacco di Berlusconi. Ma nell'arco del Prof ci sono anche le solite e ormai frequenti frecciate per Bersani. E anche un liscio e busso per i suoi di Scelta Civica che in Lombardia vogliono mollare il candidato Albertini per convergere con un voto 'utile' su Ambrosoli, il tutto per impedire che la Regione finisca nelle mani di Maroni. Un premier a tutto campo dunque alla convention del suo movimento in un alberrgo di Milano. Monti se l'è presa soprattutto con il Cavaliere che - ha detto - "vuole comprare il voto degli italiani con i soldi degli italiani". Un uomo politico - ha aggiunto - che nell'UE conoscono ormai tutti e di cui tutti temono l'affermarsi ancora una volta nel Belpaese perchè una sua rinnovata presenza alla guida dell'Italia "metterebbe in pericolo non solo il nostro paese ma anche l'Eurozona e l'Europa stessa". Nella polemica con i suoi competitor il Prof non ha dimenticato di rinnovare le sue critiche al segretario del Pd e candidato premier del centrosinistra Pier Luigi Bersani al quale non ha perdonato di aver definito "una vittoria di Pirro" il compromesso raggiunto e sottoscritto dal premier italiano al vertice UE di Bruxelles sul bilancio 'austero' e poco attento ai problemi della crescita dell'Unione (secondo Berlusconi voluto e accettato da Monti per non "disubbidire" alla Merkel e anche secondo Bersani poco utile all'Italia se è vero - ha detto il segretario Pd - che l'unico ad uscire soddisfatto da quel vertice è stato il premier britannico Cameron...). Il Prof, che si è autodefinito "un buon premier", ha definito "infantile" la critica di Bersani al suo operato. Dopo aver riaffermato che tra lui e Vendola non c'è nessuna affinità, Monti ha bacchettato quanti della lista Scelta Civica in Lombardia hanno pubblicamente manifestato l'intenzione di non votare Albertini e di voler convergere sul candidato del centrosinistra Ambrosoli, perchè considerato l'unico in grado di gareggiare per la vittoria al Pirellone con il leghista Maroni. La linea politica della mia lista - ha detto in pillole il Prof - la stabilisco io e questa non è cambiata: Albertini è un ottimo candidato e noi questi giochetti non li facciamo e non li vogliamo fare. Niente voto disgiunto quindi, quelle uscite sui giornali sono al massimo opinioni personali...

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