Il Cav riesce fare l'ennesimo referendum su di lui, il problema e' se perderà' (probabile) o no, non chi vincera'

. Politica

Berlusconi e' un "animale" da campagna elettorale. Nessuno puo' stargli dietro o meglio in molti gli stanno dietro. Riesce sempre ad attirare l'attenzione su di lui ed a trasformare le elezioni in una sorta di referendum, pro o contro. Ed e' l'unica possibilita' che ancora ha, essendo ancora dietro Bersani. Elezioni che piu' che per la probabile vittoria di Bersani saranno ricordate per la sconfitta del Cavaliere nero. Che avrebbe ottenuto comunque un successo se effettivamente riuscira' a portare il Pdl, che sembrava liquefatto, intorno al 30%, rilanciandolo come primo partito di opposizione, e dunque con un peso rilevante nelle scelte che si andranno a fare. L'ultima puntata e' la lettera spedita agli italiani sul rimborso dell'Imu. Dure le critiche, ma si parla sempre e solo dil lui. Bersani, il piu' renero: "E' un bugiardo". Monti: "Compra voti ed usa illegalmente i sondaggi". Ma questo dovrebbe fare pensare che a Berlusconi resti qualche speranza. Certo la forbice, ma questo avviene sempre chiunque sia in vantaggio, in prossimita' del voto, si e' ristretta, tanto da far dire a Mannehimer che "il voto non e' prevedibile". E poi rimane l'incertezza al Senato per Lombardia e Sicilia. Ingroia e' arrivato addirittura ad annunciare una denuncia per voto di scambio. Monti ha anche parlato di Bersani: "Capace ma va testato". E' il taglio tipico dei professori, un po' elittari e convinti di essere sempre i piu' bravi. Per Monti Bersani a livello internazionale non e' il massimo, sa poco le lingue e non ha esperienza. Se vincera' se la fara'. 

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