Napolitano: la crisi non aspetta, il Paese deve darsi un governo subito

. Politica

La crisi morde e non aspetta. L'Italia deve darsi un governo in tempi brevi. Giorgio Napolitano che vuole fare in fondo il suo dovere fino all'ultimo giorno del suo mandato sprona le forze politiche, riluttanti e confuse, ad uno sforzo di coesione per consentirgli di diradare la "nebbia" che avvolge lo scenario politico dopo le elezioni e consentirgli così di valutare e di procedere al conferimento dell'incarico (a Bersani che vuole a tutti i costi provarci? Ad un personaggio super partes per un governo del Presidente?) in tempi i più brevi possibili ma aspetta qualche segnale distensivo già nei prossimi giorni quando si riunirà il nuovo Parlamento e dovranno essere eletti i presidenti di Camera e Senato. Il presidente della Repubblica ha colto l'occasione dell'8 Marzo, celebrato al Quirinale con una cerimonia intitolata significativamente "Avanti ragazze!", per rivolgere il suo appello alle forze politiche: "I problemi urgenti e le questioni di fondo dell'economia non possono aspettare, debbono ricevere risposte e dunque richiedono che l'Italia si dia un governo ed esprima uno sforzo serio di coesione". "Siamo sempre riusciti a superare i più acuti momenti di crisi e rischi di scontro sul piano istituzionale: dobbiamo riuscirci anche questa volta" ha aggiunto "anche perché i problemi e le questioni cui mi sono riferito si ripercuotono nella vita quotidiana della gente, per le persone e le famiglie più disagiate, spesso drammaticamente. Sono soprattutto i giovani di entrambi i sessi a pagare in questa crisi il prezzo più alto. L'Italia è tra quei paesi in cui la povertà si concentra tra i giovani".

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