Cav: giudizio immediato a Napoli, con possibile richiesta di arresto nei prossimi giorni, nuova visita fiscale a Milano

. Politica

Ormai il Cavaliere e' stretto in una mrsa giudiziaria, con un doppio fronte, Milano e Napoli. Stamani nuova richiesta dei Pm milanesi di visita fiscale, dove si stanno per arrivare a sentenza il processo Ruby (primo grado) e diritti Tv (l'appello dopo i 4 anni gia' decisi in prima istanza). A questi si va ad aggiungere l'anno preso per la vicenda della telefonata tra Fassino e Conforte nella vicenda Unipol. Ma altro fronte bollente e' quello napoletano , dove i Pm Woodcock e Piscitelli hanno chiesto il giudizio immediato per corruzione nell'ambito della compravendita di senatori. E qui la posizione di Berlusconi e' particolarmente difficcile perche' ci sono dlle testimonianze, tra cui quella di De Gregorio, che sostiene di avere ricevuto tre milioni di euro per mollare Prodi. Prorpio per questa vicenda, secondo alcuni rumors (tam-tam che si intensifica a fasi alterne) sarebbe pronta una richiesta di arresto per Berlusconi da presentare al Senato (attuale Camera di appartenenza del Cav) non appena saranno costituite le commissioni tra cui la giunta delle autorizzazioni, che dovra' eventualmente decidere. Una maggioranza Pd-M5S potrebbe anche dare il via libera, dopo ovviamente anche il voto dell'aula, all'arresto. Se invece non ci sara' una richiesta di carcerazione da parte di Napoli, per potere procedere contro di lui occorera' aspettare la prima sentenza definitiva in Cassazione, che potrebbe essere quella con la condanna a 4 anni dei diritti Tv. Qualche mese. Poi Berlusconi verrebbe dichiarato decaduto da senatore e finire o in carcere oppure ai domiciliari. Comunque sia, fine della carriera politica.

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