Cav: Pm intollerabili, De Gregorio voleva 10ml, in corso "operazione Craxi 2"

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Berlusconi e' si' soddisfatto per la presa di posizione di Napolitano in favore di un rasserenamento del clima, con un invito alla magistratura di non assumere ruoli impropri, ma al tempo stesso e' agguerrito per quella che considera una vera e propria persecuzione. "Corre voce che nel palazzo di Giustizia di Milano - spiega - si parli espressamente e senza vergogna di un'operazione Craxi 2". "Non sono riusciti - prosegue in un'intervista a Panorama - a eliminarmi con il mezzo della democrazia in elezioni, ed ora tornano a provarci attrraverso questo uso della giustizia a fini di lotta politica. Sanno che sono io il vero ostacolo sulla strada della sinistra". Per il Cav i Pm sono intollerabili: "I ripetuti comportamenti processuali di una parte della magistratura, che e' mossa da un pregiudizio politico, non sono piu' tollerabili. La magistratura si e' trasformata da ordine dello stato in un potere assoluto, onnipotente ed irresponsabile". Il Cav scruta pessimisticamente anche sul suo futuro giudiziario: "So che a Milano non ho mai avuto giustizia. Anche per vedere riconosciuta la mia innocenza nei tre attuali processi e' probabile che dovro' attendere sino alla Cassazione, ma non posso desistere". Berlusconi affronta anche la vicenda piu' scottante, quella sul fronte del tribunale di Napoli, la vicenda dell'accusa di corruzione per la compravendita del senatore De Gregorio, da dove, secondo alcuni rumors (che irrompono anche se in maniera altalenante sulla scena politica) potrebbe partire una richiesta di arresto. Il Cav da' la sua versione dei fatti: "De Gregorio aveva preannunciato questo suo comportamento con piu' visite a nostri parlamentari. Aveva detto di essere in grave difficolta', di avere bisogno assoluto di 10 milioni di euro, in parte per pagare dei debiti ed evitare la bancarotta e in parte per recarsi in un altro paese e ricostruirsi una nuova vita e per evitare il carcere alla moglie". Berlusconi prosegue il suo racconto: "Alle risposte necessariamente negative se ne era andato sbattendo la porta e minacciando di raccontare ai pm, che insistevano in questa direzione, quelle menzogne che poi in effetti ha raccontato davvero per scampare alla prigione. Mi chiedo perche', pur sapendo gia' la risposta, i pm anziche' chiedere il giudizio immediato non abbiano fatto le oppurtune investigazioni che avrebbero dimostrato fin da subito l'assurdita' delle dichiarazioni di De Gregorio".

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