Grasso presidente del Senato con 16 voti in più' della sua maggioranza, montagnards divisi, un 'tesoretto' per Bersani'

. Politica

Piero Grasso e' stato eletto prsidente del Senato ed ha battuto al ballottaggiio Renato Schifani. 137 voti contro 116. 57 le schede bianche. L'ex procuratre antimafiia ha preso 16 voti in piu' rispetto alla sua maggioranza di centrosinistra, che sulla carta si fermava a 125. Sarebbe stato eletto lo stesso ma i 16 in voti inpiu' sono importanti, perche' aprono una piccola breccia tra i grillini. I montiani contavano su 20 voti i 5 stellesu  54. Entrambi avevano annuciato scheda bianca, che quindi avrebbero dovuto essere 74. E' vero pero' che tra i montagnards dopo una animata discussione si era deciso per l'astensione, concedendo pero' liberta' di coscienza. Ora 16 grillini non bastano pero', al momento, per avere la maggioranza assoluta al Senato, che e' di 161 voti, necessaria per concedere la fiducia ad un nuovo governo. Ma una breccia si e' apeta e Bersani puo' guardarecon piu' fiducia  al suo tentativo per formare il nuovo governo che dovrebbe esseregli affidato da Napolitano, al termine delle consultazioni, che si apriranno mercoledi'. Calderoli ha anche posto un problema regolamentare: chiedeva che le schede bianche fossero contggiate per stabilire la maggioranza, alzando quindi la soglia per l'elezioni. Ma il presidente di turno Emilio Colombo gli ha ricordato il precedente di quasi vent'anni fa, quando Scognamiglio prevalse di un voto, 161 contro i 160 di Spadolini, mentre la maggioranza contando le schede bianche e nulle sarebbe salita a 163 voti. Ora e' da vedere come Bersani utilizzera il  "tsoretto" dei 16 voti in piu' e soprattutto se riuscira' partendo da una base gia' buona ad allargare la sua maggioranza per portare avnti i suoi famosi otto punti.

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