Al via consultazioni: Grasso e Boldrini: un governo subito. Il Cav, proporrò' concordia nazionale

. Politica

Al via le consultazioni di Napolitano per formare un nuovo governo, con la salita al Colle dei presidenti di Camera e Senato. Domani il clou con Grillo, accompagnato da Casaleggio in mattinata, poi Berlusconi con la Lega (insieme anche per dimostrare unita' d'intenti e smentire le voci che davano un avvicinamento della Lega per il tentativo di Bersani), subito dopo Bersani con i suoi nuovi capigruppo, Zanda e Speranza. Gia' nella giornata di venerdi' si dovrebbe avere l'incarico. Dovrebbe toccare a Bersani, ma bisognera' vedere con quale tipo di mandato. Il leader del Pd spinge per un mandato pieno, Napolitano se non avra' precise assicurazioni sui numeri per la fiducia al Senato, preferirebbe concedere a Bersani un preincarico, una sorta di esplorazione. Cioe' dovra' tornare, dopo un suo giro di consultazioni, al Quirinale e riferire se e' riuscito a dipanare la matassa. In caso contrario Napolitano punterebbe su un'altra strada. I neo presidenti delle Camere hanno sottolineato l'urgenza di dare un governo al paese il "prima possibile". "C'e' l'assoluta necessita' - ha detto Grasso - di dare un governo al paese, percio' si inizieranno a percorre tutte le iniziative per ottenere questo obiettivo". Sulla stessa lunghezza d'onde Laura Boldrini, che ha anche tenuto a sottolineare un dato importante: "Napolitano intende risolvere subito". Poi sono stati ricevuti i rappresentanti delle formazioni minori. Silvio Berlusconi intanto ha fatto sapere la sua strategia: "Domani mi rechero' come leader della coalizione al Quirinale e confermero' che per uscire dalla recessione occorrono interventi forti. Solo un governo stabile e autorevole di comcordia nazionale che scaturisca da una collaborazione Pdl-Pd puo' realizzare interventi nell'interesse del paese".

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