M5S: no a Bersani. Grillo 'Grasso-Boldrini, con 2 stipendi, riduzione 30% di che?

. Politica

Dura la reazione di Beppe Griilo, che non vuole farsi scavalcare proprio sul suo terreno, all'annuncio dei presidenti delle Camere, Boldrini e Grasso di ridursi lo stipendio del 30%. "Dimezzatevi lo stipendio - scrive sul suo bolg - chiedete ai deputati e senatori di fare lo stesso e ai partiti di rinunciare ai rimborsi". Poi spiega: "Bene, ma di quale stipendio? Si tratta di quello da parlamentare o dell'indennita' aggiuntiva per i presidenti di Camera e Senato? Non e' spiegato, ma e' un dettaglio importante che i cittadini devono conoscere. Intanto i nuovi "comunicatori" impongono il silenzio con giornali e Tv: "La macchina del fango e' entrata in azione". I montagnards si sono riuniti in vista delle consultazioni di domani al  Quinale ed hanno ascoltato le "confessioni" dei 'traditori' che avevano votato per Grasso. Hanno dovuto, uno per uno, spiegare le proprie ragioni. Dall'incontro e' emerso un "no" secco ed unanime al tentativo di Bersani, sotto qualsiasi forma. Invece i cinque stelkle chiederanno  un loro governo con i loro venti punti. Al Qirinale andranno i due capigruppo, Crimi e Roberta Lombardi, accompagnati da Beppe Grillo. Non ci sara' invece Casaleggio. Nel pomeriggio potrebbe recarsi, sempre con i capigruppo, all'ambasciata americana, per la programmata visita con l'ambasciatore David Thome, che sembra guardare il movimento con grande simpatia. E' di pochi giorni fa la polemica per le parole di Thome che invitava alcuni studenti a seguire l'esempio dei cinque stelle. 

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