Bersani: mission possible, no a governo di concordia e rilancia ineleggibilita' per il Cav

. Politica

Mission impossiblie, quella di Bersani? "No, non c'e' nulla di impossibile", la risposta di Bersani. Intanto la strada rimane molto stretta e gli scambi con Berlusconi, anche se a distanza, non lasciano intravedere possibili tregue. Tanto che Bersani lancia una sfida diretta al Cav: "lavoreremo da subito ad un decreto sull'inneleggibilita'". Il leader parla appositamente di decreto e non di Ddl, perche' il decreto e' immediatamente operativo. Insomma c'e' tanta voglia di sbarazzarsi subito di Berlusconi e di cercare il consenso di Grillo e dei suoi. "Se mi fischiano - ha detto riferendosi alla manifestazione a piazza del Popolo, mon mi offendo. Non mi vengano pero' a parlare di concordia quelli che 5 mesi prima delle elezioni hanno lasciato il cerino in mano ad altri sui danni che avevano provocato. E si sono messi in liberta' in campagna elettorale". Poi pero' apre al Pdl sulle riforme. Aspetto al quale ha gia' dato la sua ovvia risposta Berlusconi da piazza del Popolo - "non se ne parla, o governo di larghe intese od elezioni". Non si capisce perche' Bersani insista su una proposta difficilmente accettabile da qualsiasi partito. Lo farebbe anche lui a parti invertite. Bersani ha spiegato: "Ci puo' essere uno spazio per discutere sui punti che riguardano le istituzioni nella chiave indicata dal capo delo Stato che ha fatto una corretta distinzione dei due registri possibili. Io mi muovo in quel solco anche loro si prendano le loro responsabilita'". Intanto Bersani ha completato il primo giorno di consultazioni con le parti sociali, che riprenderanno domani. Da lunedi' tocchera' ai partiti con una strada sempre piu' in salita. Napolitano lo vuole al Colle entro giovedi'. Del resto lui ci ha messo appena due giorni a consultare tutte le forze politiche e non vuole perdite di tempo, anche se fin'ora, come ha tenuto a precisare, i tempi sono stati stretti, obbligati dai vari passaggi previsti dopo le elezioni. Dalla proclamazione degli eletti, allla momina dei presidenti delle camere, dei capigruppo e degli uffici di presidenza. Sul collo di Bersani c'e' sempre il fiato di Renzi, che anche ieri commentandomil Cav, che avvertiva: "Senza di noi salto nel buio", concisamente ha commentato: "Dfficiile dargli torto".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi