Scontro tra vertici militari e governo nel pasticcio dei maro': il capo di stato maggiore, una farsa

. Politica

Siamo ad una sorta di scontro istituzionale per il pasticcio dei due maro' rispediti in India, dopo che era stato detto a loro, ai loro famigliari  e a tutto il paese che sarebbero rimasti in Italia. Una figuraccia del governo che non manca di suscitare aspre polemiche, tanto che il capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli in un comunicato congiunto con il Cocer interforze definisce "una farsa" la vicenda. L'ammiraglio si stringe affettuosamente ai due maro' ed alle loro famiglie ed assicìura che non saranno lasciati soli. Poi ha auspicato una rapida conclusione di questo affaire internazionale, nel quale sia l'Ue che l'Onu se ne sono lavati le mani. Ed i nostri ministri degli Esteri e della Difesa non hanno fatto certo una bella figura, concludendo le trattive, gia' iniziate malissimo, nel peggiopre dei modi. Mentre il governo italiano continua a sostenere che c'e' una assicurazione scritta contro la pena di morte, dall'India fanno notare (come del resto funziona anche da noi, quindi i nostri responsabili avrebbero dovuto ben saperlo) che il potere politico non puo' interferire, ne' dare garanzie sulle sentenze che vengono pronnuciate da un altro potere, quello giudiziario. Il ministro degli Esteri indiano, pur confermando che non sono state date garanzie, ha spiegato che il caso in cui sono coinvolti i maro' non  prevede la pena di morte. Ma una lunga carcerazione, anche molti anni, si'. Il ministro ha riassunto: "Come puo' il potere esecutivo dare garanzie sulla sentenza di un trbunale?". E la risposta ovvia e' : "Come puo' non sapere un ministro italiano, che se anche ottiene assicurazioni da un potere che non puo' darle, non valgono un bel niente?". Il problema pero' e' che si sta giocanda sulla pelle di due funzionari dello Stato italiano, che stavano svolgendo la loro missione in difesa degli accordi sottoscritti dal loro paese e voluti dalla comunita' internazionale. Che ora tace. Ma cosa sarebbe successo se i maro' fossero stati inglei, francesi o tedeschi? Non e' difficile immaginare quanto sarebbe stata vasta e compatta la mobilitazione internazionale. E se qualcuno si fosse tirato indietro sarebbe stato additato come non degno di appartenere ad una comunita' internazionale. Pensare che i francesi con Sarkozy, non molto tempo fa, hanno tirato tutti in una guerra contro Gheddafi, con tutto quello che ha comportato ed ancora comporta. Ma non era politicamente corretto a livello internazionale sottrarsi.

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Commenti

0 # giuseppe 2013-03-23 22:59
Se gli ricordiamo ogni giorno nei forum e blog impediremo la tentazione dell'oblio, il parlarne anche in modo assillante può checche, se ne dica, aiutarli vanno incontro a un difficile e incerto destino
Via la Marina Viva Il San Marco

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