Grillo: casi psichiatrici, controlli sui patrimoni poi tutti a casa, noi rivoluzione senza ghigliottina

. Politica

Un Grillo agguerrito e' intervenuto subito dopo le consultazioni dei suoi al Quirinale, sbarrando definitivamente ogni strada. L'unica apertura l'ha fatta per rivedere la legge elettorale, prima del voto. "Un governo c'e' - ha spiegato alla radio del movimento - potrebbe domani mattina andare in Parlamento ed abolire il porcellum per tornare alla legge elettorale precedente. sarebbe un segnale". A dire il vero il governo c'entra poco con la legge elettorale, e' proprio il Parlamento dove puo' avvenire un'eventuale riforma. Ma ovviamente si trattarebbe di un disegno di legge (solo il governo puo' emanare i decreti immediiatamente applicabili) e necessiterebbe, anche in caso di accordo, dei tempi necessari per la doppia lettura alla Camera ed al Senato. Grillo ha nuovamente attaccato pesantemente tutti i partiti: "Siamo nel settore della psichiatria, piu' che della politica. Compulsioni e comportamenti non piu' normali. Devono andare tutti a casa. Ma prima faremo verifiche suiloro patrimoni". Altro fronte aperto dal leader dei 5 stelle e' quello contro la "casta" dei giornalisti: "L'Europa dovrebbe occuparsi del perche' siamo al 60esimo posto per la liberta' di stampa. Un'informazione cattiva crea confusione". Ed ancora: "Siamo un paese strano, un paese in cui c'e' ancora gente che vota Berlusconi". Che tra l'altro, sondaggi alla mano, sono molti di piu' di quelli che votano per lui. Grillo si e' convinto di dovere compiere una missione: "Noi siamo la rivoluzione francese senza la ghigliottina. Siamo un miracolo a cui sta guardando tutto il mondo". Ancora contro i giornalisti "correi" con la politica dei mali dell'Italia. "Noi toglieremo i finanziamenti diretti ed indiretti. E' peggio       la casta dei giornalisti di quella dei politici. Ora iniziano ad essere terrorizzati e fanno bene. Perche' la rete inglobera' tutto anche quei giornali che parlano di precariato e poi sruttano giovani free lance e precari". Dopo avere annunciato quella che nell'immaginario dovrebbe essere la "dittatura illuminata" della Rete, Grillo fa anche alcune considerazioni personali: "Potevo stare fuori dalla politica e godermi i soldi di 41 anni di lavoro". Ma quanti ne' ha presi da quelli che oggi attacca duramente? "Mi sono messo in gioco e sono qui con la polizia perche' pubblicano il mio indirizzo mettendo a repentaglio la sicurezza della mia famiglia e dei miei figli. Se vogliamo giocare cosi', giocheremo cosi'". 

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