Grillo con il Monti "galleggiante" canta vittoria e punta su Prodi per il Colle

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Alla fine li ha criticati anche lui i "saggi" definendoli delle "badanti", ma Grillo e' piu' preso a cantare vittoria, perche' come voleva ed aveva pure indicato, e' rimasto un governo "galleggiante", senza avere riavuto la fiducia dopo le elezioni, e quando si era dimesso era perche' la fiducia gli era stata ritirata, anche se non in aula, dal Pdl con Alfano. Ora per Grillo e' importante la "ritrovata" centralita' del Parlamento. Se fosse per lui si andrebbe avanti cosi' per un certo periodo, prima di nuove elezioni. La spiegazione dettagliata e' stata fornita da Claudio Messora, coordinatore della comunicazione, a Sky Tg24: "Abbiamo sempre detto che e' possibile continuare con la prorogatio, in cui il vecchio governo resta in carica per le funzioni amministrative. Le parole di Napolitano sembrano suggerire che e' una possibile via d'uscita". Ed ancora: "Come ha ricordato Grillo, facciamo in fretta in Parlamento 4-5 leggi, poi  vediamo il da farsi. Era quasi inutile perdere tanto tempo per realizzare un governo impossibile". Grillo ha anche annunciato che il candidato presidente della Rebubblica sara' scelto dal movimento online. Ma il suo vero candidato in pectore e' Romano Prodi: "Non vogliono un Pertini, ma neppure piu' medestamente un Prodi che cancellerebbe Berlusconi dalle carte geografiche". Secondo il capo dei 5 stelle "il Pdl vuole un presidente di garanzia, un salvacondotto per i processi dello psiconano, Il pdmenoelle vuole anch'esso un presidente di garanzia che lo tuteli dalla prossima bomba termonucleare del Mps". Conclusione: "Entrambi vorrebbero un presidente, Quieta non movere et mota quietare (Non agitare cio' che e' calmo, ma calma piuttosto cio' che e' agitato.

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