Napolitano convoca i saggi, saranno 'a tempo'. Alfano, la casa brucia

. Politica

Domani mattina al Quirinale comincera' la missione dei dieci saggi scelti da Napolitano per cercare di dipanare la matassa per la formazione di un nuovo governo, mentre il segretario del Pdl, il piu' critico nei confronti del Colle, avverte : "Ci sono pochi giorni, la casa brucia. Bisogna riprendere le consultazioni. O nuovo governo di larghe intese oppure elezioni". Il capo dello Stato ha precisato che devono essere chiari i limiti temporali ed il carattere informale delle due commissioni, una istituzionale e l'altra economica. "Le riunioni dei gruppi di lavoro - informa una nota del Quirinale - offriranno anche l'occasione per ogni ulteriore chiarimento opportuno, di fronte a commenti nei quali si sono accompagnati non solo legittimi dubbi e scetticismi, ma anche timori e sospetti artificiosi e del tutto infondati". Insomma Napolitano non ha affatto prese bene le critiche soprattutto quelle provenienti dal Pdl che ha visto una manovra tesa a favorire il Pd, dandogli tempo ed evitando od almeno rimandando lo scontro interno. Al Presidente non sono affatto piaciute neanche le critiche sul ruolo attribuito in questo momento al governo Monti, che sempre il secondo il Pdl, non e' legittimato se non per l'ordinaria amministrazione, perche' dopo le elezioni non ha avuto la fiducia delle Camere. Alfano, poco dopo, ribadisce: "I saggi facciano presto e riferiscano al Quirinale quanto prima. Il nodo politico resta irrisolto. Per noi l'alternativa e' chiarissima, o c'e' un'intesa politica piena per le larghe itese o altrimenti e' indispensabile andare subito al voto senza che sia resa impraticabile la finestra temporale di giugno". Per il Pdl c'e' il serio rischio che Bersani "voglia trasformare la pur lodevole nelle intenzioni, iniziativa di Napolitano, in un escamotage per rinviare ogni vera decisione alle calende greche".

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