Quirinale: si vota il 18 aprile, la Boldrini convocherà' per quel giorno la seduta comune

. Politica

La prima seduta delle Camera in seduta comune, allargata ai delegati regionali, si svolgera' a Montecitorio, giovedi' 18 aprile. Lo ha comunicato la Camera, specificando che la presidente, Laura Boldrini, provvedera' lunedi' 15 aprile alla convocazione formale. Come da prassi la decisione e' stata concordata con il presidente del Senato, Pietro Grasso. Le votazioni per eleggere l successore di Napolitano inizieranno quindi in una data storica per la Repubblica italiana. Fu infatti proprio un 18 aprile, quello del 1948, che segno' la vittoria della Democrazia Cristiana che sconfisse largamente, ma contro le previsioni di allora, quando dei sondaggi non c'era neppure traccia, il fronte popolare formato dai comunisti e dai socialisti. Si apri' cosi' una lunga fase, che anche atravverso il primo centrosinistra di Fanfani agli inizi degli anni 60 e con il compromesso storico, delle famose convergenze parallele nella seconda meta' degli anni 70, ma anche con pagine buie come l'assassinio di Aldo Moro e gli anni di piombo del terrorismo, fino alla svolta dei socialisti con Bettino Craxi, porto' fino alle vicende di tangentopoli del 92. Con il 94 e la vittoria di Berlusconi sulla gioiosa macchina da guerra, inizio' poi quella che e' stata chiamata seconda repubblica, con il solo ma rivoluzionario cambiamento del sistema elettorale (lasciando inalterato con gravi conseguenze tutto il resto dell'impianto istituzionale), che ha introdotto il sistema maggioritario. Ora in chiara crisi, proprio alla viglia dell'elezione del dodicesimo capo dello Stato. Spettera' a lui gestire questa difficile fase di transizione ed avviare, se sara' possibile, una stagione di riforme istituzionali, di cui il paese sente ormai urgentemente il bisogno.

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