Scontro sulle commissioni alla Camera, asse M5S-Sel

. Politica

Mentre il governo Monti "galleggia", in attesa di portare la nave in disarmo, alla Camera e' scontro sull'avvio delle commissioni. E senza commissioni, si sa, non possono prendere l'avvio i lavori parlamentari. Nelle commissioni, vengono infatti esaminati i vari provvedimenti, prima di giungere all'esame dell'aula. Un passaggio costituzionalmente ed anche praticamente necessario ed ineludibile. Il Pdl sale sulle barricate e decide pre protestare contro lo stallo per la formazione del governo e di non indicare i suoi componenti. "Siamo in una situazione di vulnus dell'attivita' parlamentare", spiega il presidente dei deputati del Pdl, Renato Brunetta. Provocando la reazione della presidente della Camera, Laura Boldrini, che chiede a tuutti i gruppi di provvedere rapidamente alla designazione. La situazione provoca l'inedita alleanza tra i cinque stelle e Sel, che vorrebbero affrettare la composizione delle commissioni. Anche la Lega ha indicato i suoi, mentre latitano oltre al Pdl, anche il Pd e i montiani. Alcuni sostengono che le le commissioni di controllo dovrebbero essere presiedute da un membro dell'opposizione e che quindi questa operazione e' impossibile senza che prima ci sia la nascita di un governo. Il capogruppo di Sel Migliore ha proposto una mediazione, le commissioni partano facendo temporaneamente presidente il piu' anziano. Ma la confusione regna totale a tutti i livelli, provocandoguasti istituzionali, che sara' poi difficile correggere.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi