Faccia a faccia Bersani-Berlusconi: "passi avanti", rosa di nomi per il Colle

. Politica

Si e' svolto, a sorpresa, nel pomeriggio a Montecitorio l'atteso faccia a faccia tra Bersani e Berlusconi. Non e' che l'incontro durato circa un'ora iniziasse sotto i migliori auspici con un Bersani "irremovibile" e con un Berlusconi, che insiste sulle larghe intese. Erano presenti anche Alfano ed Enrico Letta, ed e' stato proprio il vicesegretario del Pd a parlare di "un buon incontro", di passi avanti, ma anche di un processo appena all'inizio. Sul tavolo la successione di Napolitano al Quirinale, le votazioni a Camere riunite cominceranno il 18 aprile a Montecitorio,  e la formazione del nuovo governo. Letta ha spiegato che al momento e' stato affrontato solo il nodo del Quirinale. "Non abbiamo parlato di nomi. Prima servono i criteri", ha spiegato Letta. Ed ha aggiunto: "Obiettivo e' arrivare ad una elezione con un largo consenso. Non abbiamo parlato di nomi. E' stato un incontro utile per chiarirci le idee sui criteri per individuare una rosa di personalita', poi una personalita' che possa rappresentare l'unita' del paese, come ha fatto Napolitano. Vogliamo che si parta dall'idea di eleggere un presidente largamente condiviso che interpreti l'unita' nazionale e ci sembra che il Pdl voglia muoversi su questa strada". Alfano ha confermato che è stato un incontro interlocutorio e che forse ce ne saranno altri, così come che l'oggetto del colloquio è stato il Quirinale: "Il presidente della Repubblica deve rappresentare l'unità nazionale e non può essere ostile al Pdl". Questo quindi e' solo un primo incontro. Bisognera' vedere se gli altri saranno sempre tra Berlusconi e Bersani. O se, prima magari di un incontro decisivo, ci saranno dei colloqui tra gli stati maggiori dei due partiti.

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