Brunetta non piace esteticamente a sinistra, come capito' a Previti

. Politica

Cesare Previti e' ormai scomparso dalle cronoche politiche e giudiziarie, ma l'ex ministro della Giustizia di Berlusconi si era attirato le attenzioni della sinistra anche per il suo aspetto fisico: "una brutta faccia", un "impresentabile" insomma e non solo per motivi politici, "la sua faccia era gia' piu' di un indizio delle sue malefatte". Ora, quasi vent'anni dopo, tocca ad un altro collaboratere di Berlusconi essere nel mirino degli strali ironici della sinistra. A parte i risolini in transatlantico al suo passaggio, perfino Monti elogio' pubblicamente la "sua statura politica". Bersani piu' seriamente ha detto: "Ma come si fa a trattare con uno come Brunetta". Da quando poi Berlusconi lo ha imposto come capogruppo dei deputati del Pdl alla Camera, non piace anche a molti colleghi di partito. Le battute, piu' o meno allusive, sulla sua statura si sprecano. Forse sara' che si attira antipatie anche per le sue battute taglienti, spesso border line, e comunque mai banali. Ultima puntata quella dell'uscita di Gino Strada, uno dei possibili candidati dei grillini per il Quirinale. "Alle ultime elezioni - spiega il medico fondatore di Emegency - non ho votato perche' era a Los Angeles. Faccio una confessione: ho votato una sola volta negli ultimi decenni, per il sindaco di Venezia nel 2010. Ho scelto Orsoni perche' ho semplicemente pensato che Brunetta fosse esteticamente incompatibile con Venezia. Secondo me lui non c'entra niente con Venezia". Immediata la replica, non troppo divertita di Brunetta: "Anche nella Germania degli anni trenta c'erano medici, colleghi del dott. Strada, che esprimevano opinioni estetiche simili a quelle espresse dal fondatore di Emergency. Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere". Pure Cicchitto e' intervenuto: "Mi sembra che la continuita' di Strada con il dott. Mengele sia perfetta".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi