Renzi contro Bersani: doppio giochisti, la replica "Falso"

. Politica

Ormai e' scontro aperto tra Matteo Renzi e Pierluigi Bersani per la mancata nomina tra i grandi elettori della Toscana per il nuovo capo dello Stato. Il sindaco accusa: "Doppiogiochisti". Bersani replica: "Falso. Nessuna pressione". "Fare il delegato regionale per eleggere il presidente della Repubblica - spiega Renzi su Facebook - non era un mio diritto. Lo avrei fatto volentieri, certo, orgoglioso di rappresentare la Toscana. Le telefonate romane hanno cambiato le carte in tavola, peccato. Nessun dramma pero', in politica puo' succedere. Mi spiace soltanto  la doppiezza di chi parla in un modo ed agisce in un altro. Ai doppiogiochisti dico: forse non riusciro' a cambiare la politica, ma la politica comunque non cambierà me. Io quando ho da dire qualcosa lo dico in faccia, a viso aperto e non mi nascondo dietro i giochini". Un neo-deputato renziano, l'ex-vicepresidente della regione, Federico Gelli, ha commentato così lo scontro Renzi-Bersani: "Mi dispiace che una parte del gruppo regionale del Pd non abbia colto la grande opportunità che rappresentava per il nostro partito e la Toscana la presenza di Matteo Renzi tra i grandi elettori per la presidenza della Repubblica". “Spero poi – ha aggiunto - che non siamo vere le voci sulle telefonate romane perché sarebbe un fatto ancora più grave che va contro quel cambiamento che il Paese ci chiede con forza”.

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