Marini non ce la fa, prima fumata nera per il Colle

. Politica

Alla prima votazione per il Colle Franco Marini non ce l'ha fatta. Con 520 voti ha superato di poco la maggioranza relativa ma il quorum richiesto per l'elezione al Quirinale era di due terzi, cioè 672. Non ha funzionato l'intesa Pd-Pdl per eleggere al primo voto il successore di Giorgio Napolitano. Nella votazione a scrutinio segreto il Pd si è spaccato: infatti ci sono state un centinaio di schede bianche e i renziani hanno scritto sulla scheda il nome di Chiamparino (43 voti). Molti voti sono andati a Rodotà, il candidato dei grillini che sulla carta poteva contare su 160 voti mentre ne ha presi 243. Voti sparsi anche per D'Alema, Prodi, Bonino e Monti. 104 le schede bianche. Qualche grande elettore ha votato anche per Valeria Marini e per Veronica Lario (risate in aula). Ora si passa alla seconda votazione, anche in questa come nella terza (prevista per domani) è necessaria la maggioranza qualificata dei due terzi cioè 672 voti. Dalla quarta sarà sufficiente la maggioranza semplice: 504.

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Commenti

0 # G. Eminente 2013-04-21 23:33
Gentilissima redazione, consentitemi esprimere la amarezza credo di tutti per come, in un momento triste e delicato per l'Italia (senza capi), qualche politico si permette, durante le votazioni per il primo cittadino di stato, di scherzare sul voto proponendo nomi come V.Marini, Rocco siffredi ec. VERGOGNA.
grazie
sampino gaetano

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