Terza fumata nera: dalla quarta bastano 504 voti, Prodi sul filo

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Terza fumata nera a Montecitorio per l'elezione del presidente della Rebubblica, le schede bianche sono state 465, mentre Rodota', il candidato del M5S, ha preso 250 voti, ben oltre i 163 a disposizione dei grillini. A D'Alema sono andati 34 voti ed a Prodi 22. Nelle prime tre votazioni era necessaria la maggioranza dei due terzi, 672 sui 1007 votanti. Dal pomeriggio nella quarta votazione sara' invece sufficiente la maggioranza semplice che e' di 504 voti. In mattinata il Pd ha deciso, cambiando rotta ed affossando il patto con il Pdl per un presidente condiviso, di cambiare cavallo e puntare su Prodi. Il centrosinistra conta complessivamente su 496 grandi elettori, ne mancano 8 per raggiungere il traguardo. Sperano in un "aiutino" dai grillini o dai centristi di Monti. Ma, sempre se arrivera', sarebbe appunto un "aiutino", il che richiede una grande compattezza di un Pd, fin'ora dilaniato da una guerra interna, quasi, come osservano molti, un congresso anticipato. E se passera' Prodi il precongresso lo avrebbe gia' vinto Renzi, da sempre sostenitore del profesore bolognese. C'e' chi parla di possibili franchi tiratori. Se ci saranno, bisognera' vedere quanti saranno. Sono anche in gioco stategie politiche molto differenti per il futuro. Intanto Grillo ha tuonato: Prodi? "Non lo voteremo mai". Grillo sta giocando fino in fondo la sua partita di spaccare sempre di piu' il Pd. Ma si puo' dire che comunque abbia gia' vinto, perche' anche se dovesse passare Prodi, potrebbe sempre rivendicare il fatto che il professore e' stato votato alle Quirinarie dei 5 stelle. Per ora insistono su Rodota' che come hanno confermato i capigruppo, Lombardi e Crimi, gode del grande affetto della base, che vede un riferimento di alto profilo nell'ex presidente dei Ds. "Rodota' - hanno spiegato - e' il candidato dei cittadini. Il Pd spieghi ai suoi perche' non vuole votarlo". Intanto Berlusconi cerca di recuperare un rapporto con il centro di Monti ed appoggera' la candidata proposta dall'attuale premier, Anna Maria Cancelieri, ministro dell'Interno. Dunque al via in una votazione che terra' tutti con il fiato sospeso, perche' potrebbe risolversi al fotofinish, sul filo di lana dei 504 voti. Tre in corsa: Rodota' puo' contare su 163 voti, la Cancellieri 340 e Prodi che si gioca la presidenza della Repubblica su 496. Gli basta un soffio per farcela. Importante e' che non perda per strada nessuno dei suoi, poi qualche voto puo' arrivare.

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