Pdl e Lega non partecipano alla IV votazione: Berlusconi "violata la parola"

. Politica

Novita' clamorosa per la quarta votazione per il presidente della Repubblica a Montecitorio, votazione nella quale potrebbe essere eletto Romano Prodi che e' sul filo dei 504 voti necessari. Ne mancano appena 8, potrebbe avere un "aiutino" dai grillini o da Monti, ma non deve perdere i suoi voti per strada. Cioe' il Pd deve rimanere compatto, a dispetto delle utlime spaccature. Ma la sorpresa e' l'annuncio di Berlusconi e di Maroni che hanno annunciato che non parteciperanno al voto. E' la prima volta che quaeto accade nella storia della Repubblica. E al di la' del risultato sara' un ferita istituzionale comunque destinata a pesare. Berlusconi e' stato durissimo: "E' stata violata la parola data". Ci avevano proposto una rosa di cinque nome ed avevamo concordato la candidatura di Marini.  E poi: "Faremo un'opposizione durissima". Intanto c'e' un'altra prima volta, quella di piccoli gruppi, piu' o meno organizzati, che si riversano nella òiazza di Montecitorio per fare sentire la loro voce, quella degli elettori. Al via solo tre candidati: Rodota' per i 5 stelle (puo' contare su 163 voti), la Cancellieri (30 voti) e Prodi (496). Sara' cosi' anche piu' facile individuare i possibili franchi tiratori. La giornata di oggi e' comunque destinata ad essere ricordata nella storia della Repubblica per lo "strappo" del centrodestra.

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