Grillo urla: "E' colpo di stato. Per non cambiare disposti a tutto"

. Politica

Grillo urla: "E' in atto un colpo di stato. Per non cambiare sono disposti a tutto". Ed annuncia che sta arrivando a Roma per protestare contro "il golpe" e chiama a raccolta tutti. E annuncia: "Saro' davanti a Montecitorio. Dobbiamo essere milioni. Non lasciatemi solo o con quattro gatti. Di piu' non possa fare. Qui o si fa la democrazia o si muore". Intanto e' gia' in corso una manifestazione a piazza Montecitorio. Rabbia   e proteste contro il Pd e lo slogan: "No all'abbraccio mortale con il Caimano". Grillo per il cambiamnento insiste sul nome di Rodota' e grida all'inciucio, deciso in una stanza da Napolitano, Berlusconi, Bersani e Monti. I cinque stelle denunciano anche un accordo gia' raggiunto per un governo Amato con dentro i dieci saggi, accordo che non prevede l'abolizione del finanziamento pubblico, ne' la legge contro il conflitto di interessi. Quella di Grilla e' un'invocazione ad una mobilitazione di massa. Tra l'altro la piazza di Montecitorio e' presidiata dalla polizia e non puo' contenere piu' di qualche centinaia di persone. Se Grillo vorra' fare una grande manifestazione dovra' chiedere l'autorizzazione alla Questura e poi farla in una grande piazza. Certo tutto si poteva pensare tranne che ci fosse una protesta con partecipanti anche del Pd mentre e' in corso la rielezione di Napolitano. Chissa' cosa poteva succedere se nel caso di vittoria del centrodestra  fosse stato candidato Berlusconi. Grillo ha gia' avuto una sua vittoria politica spaccando il Pd in mille pezzi e portando dalla sua parte Vendola. Ora vorrebbe dargli il copo di grazia. Ma il Pd sta riorganizzando le fila per superare il difficile momento.

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