Governo: Napolitano chiama Enrico Letta

. Politica

Napolitano ha convocato al Quirinale Enrico Letta. La convocazione è la formula che per prassi precede di poco l'affidamento ufficiale dell'incarico per formare il nuovo governo. Quarantasei anni, moglie e tre figli, vicesegretario nazionale del Pd fino a ieri, il più giovane ministro della storia della Repubblica (a 32 anni) quando viene chiamato a guidare il dicastero delle politiche comunitarie nel primo governo D'Alema nel 1998, Enrico Letta, nipote di Gianni, ha bruciato sul filo di lana Giuliano Amato nella corsa all'ottenimento dell'incarico da parte del capo dello stato. Ieri, alla guida della delegazione Pd per le consultazioni al Quirinale, ha rassicurato Napolitano sull'intenzione del suo partito di concorrere alla formazione di un governo di larghe intese. Enrico Letta -  una carriera politica maturata prima nella Dc, poi nel PPI e poi ancora nella Margherita fino alla confluenza di DL nel Partito democratico nel 2007 - dopo l'esperienza nel governo D'Alema è stato di nuovo ministro dell'Industria nei governi D'Alema e Amato nel 1998-1999. E' tornato a palazzo Chigi nel 2006 come sottosegretario alla presidenza del Consiglio con il governo Prodi prendendo il testimone dallo zio Gianni, braccio destro di Berlusconi, al quale lo ha poi riconsegnato nel 2008. È segretario generale dell'AREL fondata da Nino Andreatta e membro del comitato europeo della Commissione Trilaterale, un gruppo di interesse di orientamento neoliberista fondato nel 1973 da  David Rockefeller. Nel 2012 ha partecipato alla riunione del Gruppo Bilderberg a Chantilly, in Virginia, USA. È anche membro del comitato esecutivo dell' Aspen Institute Italia, un'organizzazione americana finanziata anche dalla Rockefeller Brothers Fund, che si pone come obiettivo quello di incoraggiare le leadership illuminate, le idee e i valori senza tempo.  

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 




 

Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi