Cautela, umilta' e responsabilita' le armi di Letta per trovare "una maggioranza di servizio" oppure voto

. Politica

Cautela, umilta' e responsabilita': tre parole nelle quali Enrico Letta ha raccolto il senso della sua missione, che non e' piu' la "mission impossible" di Bersani, ma che presenta tuttavia notevoli ostacoli, perche' si scontra con le identita' dei due maggiori partiti che dovranno ceder qualcosa nell'interesse comune. Napolitano ha le idee molto chiare e sulla base del suo grande discorso alla Camera, ha agito con consultazioni lampo affidanto l'incarico a quello che dovrebbe diventare il piu' giovane premier tra quelli europei, nonche' il terzo piu' giovane della nostra storia. Il primo rimane Giovanne Goria premier a 43 anni nell'87, poi Fanfani a 45 anni nel primo dei suoi governi nel 54. Ha detunuto il suo record fino a Goria ma poi ha conquistato quello del piu' anziono con il suo ultimo governo, sempre nel 1987. GiorgioII, non lo ha detto esplicitamente ma lo ha fatto capire anche ai "sordi", o Letta fara' un governo con una grande coalizione oppure ne fara' lo stesso un'latro di minoranza per andare ad elezioni. Il capo dello Stato ha spiegato: Le larghe intese sono la sola prospettiva possibile". ed ancora: "In questa fase e' essenziale che si riaffermi un clima di massimo rispetto reciproco tra le forze politche, soprattutto tra quelle impegnate a collaborare per la formazione del nuovo governo". Il Pd non dovrebbe porre ostacoli insormantibili, almento nella fase di formazione del nuovo governo. I mal di pancia si verificheranno con il voto di fiducia. Il Pdl non fa una questione di nomi, con Berlusconi che e' votato dal suo amico Bush per l'apertura di una sorta di museo sui presidenti americani, ma chiede precisi impegni programmatici per un governo politico che deve essere forte: abolizione dell'Imu sulla prima casa e azzeramento delle tasse per le aziende che asumono giovani.

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