Pd: scontro su alleanze, ma anche tra "vecchia guardia e giovani"

. Politica

Nel Pd alle prese con la sua piu' grave crisi interna dai tempi di quando nacque al Lingotto di Torino per iniziativa di Walter Veltroni, cambiando lo scenario politico, tanto da costringere, a breve giro, Berlusconi a salire sul predellino di un auto per annunciare a sorpresa (senza avere consultato ne' Fini, Ne' Casini) la nascita del Pdl, e' una guerra del tutti contro tutti. E capirci qualcosa non e' facile, perche' si intrecciano vari fattori, che cambiano radipamente gli equilibri che sembravano raggiunti appena qualche ora prima. Beati i tempi dove tutta rivalita' era raccolta nell'eterna lotta Veltroni-D'Alema. Ora e' in corso una vera e propria balcanizzazione con tanto di gruppi e sottogruppi, non tutti riconducibili ad una linea politica, anzi molto' piu' spesso a personalismi o a una guerra generazionale che e' in atto e che taglia trasversalmente tutti gli schieramenti. Giovani quarantenni scatenati contro la "vecchia guardia", che proprio non sente la necessita' di essere rottamata e risponde colpo su colpo. E non e' escluso che i vecchi volponi si magino i giovani lupacchiotti, magari tirando fuori per la segretaria, uno di loro, qull'Epifani, che a lungo ha retto la Cgil. Intanto hanno dato un bello scappellotto  ai giovani turchi (che hanno si' un 40% interno ma tanti liderini senza uno che, almeno per ora, riesca ad emergere) e agli altri giovanotti siano essi veltroniani, dalemiani o popolari. Hanno stoppato il tretanovenne Renzi, ritenuto ancora immaturo per potere rappresentare il Pd, come premier ed hanno dato il via libera alle larghe intese. Quando i vari D'Alema e Veltroni scendono in campo la differenza la fanno ancora. Ma lo scontro vero ci sara' solo al Congresso con la vecchia guardia  che si muove sulla linea: "Qui siamo e qui vogliamo restare". Per ora le direttrici sono due: lavorare per fare passare un comitato di reggenza  che ne rispecchi equilibri e presenza, e secondo riuscire a fare passare nei gruppi parlamentari la difficile e quasi indigesta linea dell'accordo organico con il Pdl per formare il governo. E se i mal di pancia si dovesero trasformare in altrettanto franchi tiratori, la vechia guardia e' pronta ad intervenire. Basta politica via web, che i giovanotti si ricordino delle Botteghe oscure e di piazza del Gesu'. Nel vecchio Pci gli ordini di Togliatti e di Berlinguer non si discutevano, nella Dc di Fanfani o Moro, all'interno delle correnti c'era grande coesione, ed i giochi erano nelle mani dei leader.

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