Grillo: noi sbeffeggiati e hackerati, a Napolitano cancellano i nastri...

. Politica

"Il Movimento 5 Stelle subisce ogni giorno attacchi vergognosi anche sul piano personale e nessuno si indigna. Siamo considerati intrusi, cani in chiesa, terzi incomodi, disprezzati come poveri coglioni di passaggio.... Insomma, solo scherno e silenzio, anche il silenzio del presidente della Repubblica del quale sono stati distrutti nei giorni scorsi i nastri delle conversazioni con Mancino": così Beppe Grillo sul suo blog in un post in cui lamenta che M5S non solo non può governare, come - scrive - sarebbe accaduto se il Pd avesse accettato di votare Rodotà, ma neanche avere i diritti minimi di chi fa opposizione, come la presidenza delle Commissioni Copasir (servizi segreti) e Vigilanza Rai che - afferma l'ex-comico - "andranno invece all'opposizione farlocca di Sel e Lega, alleati elettorali di Pdl e pdimenoelle. Un quarto degli elettori è di fatto una forza extra-parlamentare". "Il M5S subisce attacchi vergognosi ogni giorno da giornalisti prezzolati, attacchi furibondi che si sono intensificati dopo le elezioni. Chiunque faccia parte del M5S, o anche si avvicini, è colpito sul piano personale e nessuno si indigna. Per il Palazzo è normale che questi parvenu della democrazia siano sbeffeggiati, insultati, derisi. Le mail private di molti parlamentari del M5S - dice Grillo affrontando per la prima volta lo scandalo delle mail hackerate dei parlamentari grillini - sono state trafugate, foto, filmati, corrispondenze. In un altro Paese sarebbe il primo titolo per giorni. Se fosse successo al Pdl, a Cicchitto, Ghedini, Brunetta i giornali e i telegiornali e i telegiornali avrebbero gridato all'attentato alla sicurezza nazionale. Per il M5S solo scherno e silenzio. Anche il silenzio del presidente della Repubblica del quale sono stati distrutti nei giorni scorsi i nastri delle conversazioni con Mancino".

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