Il governo giura. Un uomo spara davanti palazzo Chigi: 2 carabinieri feriti, preso

. Politica

Il governo Letta giura al Quirinale. Proprio negli stessi momenti un uomo ha sparato contro i carabinieri davanti palazzo Chigi, sede del governo. Due militari feriti, preso l'attentatore, anche lui ferito. Il dramma, i cui contorni devono essere ancora decifrati - uno squilibrato? un attentato politico contro il governo nel giorno del giuramento? - si è consumato in pochi secondi proprio mentre sul Colle il nuovo esecutivo guidato da Enrico Letta giurava fedeltà alla Costituzione nelle mani del presidente della Repubblica. La coincidenza oraria ha messo in allarme tutto l'apparato di sicurezza: i ministri sono stati bloccati all'interno del Quirinale. La piazza è stata momentaneamente fatta sgomberare (oggi il Quirinale era aperto al pubblico). Piazza Colonna e piazza Montecitorio transennate. L'arrivo delle ambulanze è avvenuto davanti a centinaia di passanti e turisti che affollano il centro in una bella mattinata di sole. Le prime notizie dal luogo dell'attentato dicono che un uomo in giacca e cravatta si è avvicinato al portone della sede del governo ed ha fatto fuoco per cinque (o otto) volte contro i militari di guardia ferendone due e venendo a sua volta ferito dagli altri agenti sulla piazza. Nè i due carabinieri nè lo sparatore sarebbero gravi. Per quanto riguarda l'identità dell'attentatore, si tratterebbe di un italiano quarantanovenne, Luigi Preite, di Rosarno (RC). Avrebbe precedenti penali e soffrirebbe di turbe psichiche, ma sono tutte notizie da verificare. 

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