Squilibrato spara, la memoria torna al rapimento Moro ed all'attentato a Togliatti

. Politica

Momenti drammatici, di grande tensione, si sono vissuti questa mattina a Roma, quando un quarantenne, e' del 74, Luigi Preiti di Reggio Calabria, residente ad Alessandria, sembra uno squilibrato, ha sparato cinque o sei colpi di pistola ferendo 2 carabinieri, uno alla gola e l'altro alla testa, ed una passante incinta in modo lieve. I due carabinieri non sarebbero in pericolo di vita. Lo sparatore senza precedenti penali aveva pero' problemi mentali. Un testimone ha riferito: "L'uomo sparava ai carabinieri come se fossero birilli".  Il tutto si e' svolto proprio nei minuti in cui il nuovo governo stava giurando al Quirinale nelle mani di Napolitano. I ministri sono rimasti al Quirinale, perche' era scattata la massima allerta, fino a che la situazione non si e' chiarata nel suo svolgimento e si e' esclusa la presenza di altre persone armate, che avrebbe potuto fare pensare ad un'azione terroristica a piu' vasto raggio. Il nuovo ministro degli Interni Alfano e quello della Difesa Mauro si sono pero' subito recati nei loro uffici per seguire da vicino l'evolversi della situazione ed il primo Consiglio dei ministri e' stato anticipato. La memoria non puo'non ritornare ad altri due precedenti altrettanto drammatici. Il primo e' il sequestro del presidente della Dc, Aldo Moro, la mattina del 16 marzo del 1978. Anche quel giorno era in corso un altro giuramento, proprio a palazzo Chigi, quello dei sottosegretari del governo, che Andreotti si apprestava a presentare in Parlamento. Si trattava, guarda il caso, di un altro governo di larghe intese, quello delle famose "maggioranze parallele" con l'accordo tra la Dc ed il Pci. Era un monocolre Dc con l'astensione del Pci. Un altro evento drammatico e' stato quello accaduto in una mattina afosa del 1948, il 14 luglio, quando uno squilibrato di destra sparo' al leader del Pci, Palmiro Togliatti, ferendolo in maniera seria. "Hanno sparato a Togliatti", la notizia si diffuse rapidamente tra gli italiani con quelli di sinistra ancora sotto choc per le storiche elezioni del 48, perse appena tre mesi prima dal Fronte popolare. Per i comunisti fu una sorta di rivincita, che li rimise in campo e si rischio' quasi la rivoluzione. Poi lo stesso Togliatti, che si riprese e la vittoria di Bartali al Giro di Francia il giorno dopo contribuirono ad allentare la tensione. E' pero' un fatto che negli anni nei momenti piu' difficili nella storia d'Italia spunta sempre fuori qualche folle o i terroristi. Per non parlare delle bombe...

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0 # Tele Reporter 2013-04-28 20:15
Intervistato il Criminologo Ezio Denti sull'attentato davanti al Quirinale.
In una intervista di pochi minuti fa il noto Criminologo Ezio Denti ha rilasciato la seguente dichiarazione:
- casi di questo genere non vanno generalizzati ma è giusto sottolineare che la disperazione di un uomo può portare a compiere gesti impensati. E' ovvia l'organizzazion e e l'intento omicidiario sicuramente cosciente di offendere e quando un criminale di questo ranco non riesce a raggiugere l'obbiettivo prefissato, sfoga la propria ira solitamente e anche per una forma di narcisismo, contro altri, consapevole dell'importanza che tale gesto può renederlo interessante ai media e all'opinione pubblica. Io non credo nella preterintenzion alità ma ad un gesto di estrema e lucida follia.

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