Imu: Monti "Ossessione morbosa", Brunetta "Frena crescita", Fassina "Servono i soldi"

. Politica

L'imu continua ad agitare le forze politiche, che hanno dato vita alla nuova "strana maggioranza" con il governo Letta. Ed il duro giudizio dell'Ocse che ritiene impossibile per l'Italia in questa fase abbassare le tasse e tantomeno togliere l'imposta sulla prima casa, si riaccende la polemica, con visioni molto diverse. Monti dopo avere premesso che l'Imu "e' stata pensata in una situazione di emergenza", ha spiegato: "E' un ossessione morbosa", ci sono tante altre cose importanti da fare. L'ex premier ha pero' aperto a possibili modifiche. Immediata la replica di Renato Brunetta del Pdl: "Osessione morbosa? L'introduzione di questa odiata tassa da parte del precedente governo ha depresso la nostra economia. Frena la crescita". Il responsabile del Pd, Stefano Fassina, fa invece un discorso pratico: "Se improvvisamente troviamo 10-12 miliardi da spendere ben venga, ma non sara' cosi'". In relta' la polemica ha anche un fondamento ideologico, anche se nessuno puo' dire apertamente di amare le tasse. Infatti i miliardi sulla prima casa non sono 12, ma 4, e forse reperirli non sarebbe un'impresa impossibile, anche attigendo al tesoretto di Monti, gia' scovato dal nuovo ministro dell'Economia Saccomanni. Ma mentre per il centrodestra l'abolizione dell'Imu e' ineludibile, come promesso in campagna elettorale, perche' e' una tassa che colpisce tutte le fasce sociali, per il centrosinistra viene al primo posto il lavoro, soprattutto in difesa delle fasce piu' deboli.  

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