Governo: i sottosegretari poi alla prova dei fatti con il pacchetto di misure per il rilancio

. Politica

Letta e' tornato soddisfatto, raccogliendo anche il consenso unanime della sua nuova "maggioranza di servizio", dal suo tour europeo. Ha indicato la sua linea: "Troppe tasse, la pressione andra' gradualmente attenuata, ma senza nessu relax fiscale". Il governo e' impegnato in una corsa contro il tempo. Il vertice europeo di giugno si dovra' concentrare sulla lotta alla disoccupazione giovanile. Letta ha ribadito con Barroso le lineee fondamentali del nuovo governo: la riforma costituzionale e l'emergenza sociale ed economica. Nei prossimi giorni il governo presentera' alla Commissione europea i dettagli sul programma economico per il rispetto del patto di stabilita'. Obiettivo rimane comunque quello di rilanciare la crescita. Il ministro dell'Economia Saccomanni punta a chiudere al piu' presto la procedura per defit eccessivo. Da questa manovra potrebbero uscire 12 miliardi che, per il ministro, potrebbero servire per correggere l'Imu e rifinanziare la cassa integrazione. Saccomanni che sul fronte del rigore rimane rigido sta pero' cercando tra le pieghe del bilancio di trovare altre risorse, quello che e' stato chiamato "il tesoretto" di Monti. Anche  l'abbassamento dei tassi deciso dalla Bce di Draghi ed il rimborso dei crediti alle aziende potrebbero funzionare da volano per la ripresa. Prima tappa per Letta sara' quella di completare la sua squadra con 68 sottosegretari, che verranno nominati a giorni. E questo appuntamento, come sempre, e' molto atteso nei corridoi di Montecitorio, dove si affannano i vari candidati. Anche i telefonini dei leader squillano in continuazione. Come al solito e' impossibile accontentare tutti. Ma il momento piu' atteso e' quello ovviamente della presentazione del primo pacchetto di msure economiche per il rilancio e la formalizzazione dello stop al pagamento dell'Imu sulla prima casa a giugno. Poi il governo studiera' una nuova normativa che superi la tassa. Le prime misure, quelle dei cento giorni, che sempre caratterizzano i governi, sono molto attese dai cittadini ed anche dai mercati. Tra non molto una decina di giorni, si comincera' a vedere la strada che avra' imboccato Letta. A seguire verra' costituita la Commissione bicamerale per le riforme, composta da 75 membri. Il timing fissato dallo stesso Letta nel suo discorso programmatico per una verifica e' di 18 mesi.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi