Epifani-Cuperlo la sfida ma D'Alema, Bersani e Veltroni non si parlano

. Politica

Sabato il Pd al Consiglio nazionale dovra' decidere sul suo futuro. Ma le ferite interne sono profonde e rischiano di condizionare le scelte, a partire dalla decisione sul "segretario subito" o sul "reggente" fino al Congresso. Quest'ultima soluzione e' quella piu' gradita a Letta, che anche nel partito e' in notevole crescita dopo la sua nomina a premier. Per lui la soluzione migliore sarebbe "un reggente od un segretario provvisorio, che porti ad un Congrdesso che dovra' essere fondativo". Ma D'Alema in testa e' per l'altra soluzione, quella di dare subito al Pd una guida autorevole. Anche Bersani e Veltroni sono sulla stessa linea. Ma il problema e' che non si parlano. Inimicizie antiche e nuovi rancori hanno creato un pessimo clima tra la vecchia guardia. Renzi, che prima avrebbe preferito un "reggente", ora che viene sponsorizzato da Letta, non sa bene cosa fare ed allora punta per avere uno dei suoi alla organizzazione del partito. Posto chiave per decidere di primarie e delle relative candidature. Il duello appare circoscritto al duo Epifani-Cuperlo, con il primi sponsorizzato da Bersani ed il secondo da D'Alema. Letta sta creando molti mal di pancia all'interno del partito, che non riesce a controllarlo. E ci sono anche molte invidie. In sintesi quelli che vedono Letta con diffidenza pensano: "Non creda che il governo campera' piu' a lungo perche' non c'e' una guida autorevole all'interno del partito". E quello del "fuoco amico" e' proprio uno dei maggiori rischi per la tenuta e la durata del primo governo di coalizione della Repubblica.

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