Alfano: "Tutti a Brescia per Silvio", "strana coppia" in crisi?

. Politica

Giornata calda quella di oggi per la "strana coppia" Letta-Alfano, che rischiano di vedere compromessi gli sforzi fin'ora fatti per tenere unita l'anomala maggioranza Pd-Pdl-Sc, in nome del "bene comune". Il fattore giustizia o meglio il "Berlusconi condannato" e presumibilmente "nuovamente condannato" nel proccesso su Ruby, rischia di fare saltare il piatto, alla prima vera difficile verifica. Alfano sara' a Brescia, in piazza con Berlusconi, contro i giudici politicizzati, mentre Letta sara' all'assemblea del Pd, che eleggera' Epifani "segretario traghettatore" fino a ottobre, ma in un clima di grande contrapposizione al Cavaliere, oggetto di numerosi attacchi insieme allo stesso Alfano "reo" di essere sotto braccio con lui in piazza. Nonostante gli inviti del Pd agli esponenti del governo di non partecipare alla manifestazione, per non sovrapporre due piani ben distinti, Alfano, che e' il vicepremier ha lanciato un tweet: "Oggi pomeriggio a Brescia. Tutti a fianco del presidente Berlusconi". C'e' chi teme che la contrapposizione evidente tra organi dello stato potrebbe avere ripercussioni sul governo. E "l'indignazione" del Pd non si e' fatta attendere. Buona parte degli interventi nell'assemblea sono indirizzati ad Alfano. "La sua partecipazione un fatto grave", tuona la Bindi. Anche Fassina e' duro: "E' molto grave che chi sta in Parlamento o al governo manifesti contro un potere dello Stato. Alfano alimenta le tensioni tra le forze politiche che sostengono il governo". Gli sviluppi sono imprevidibili, perche' sono molti i focali vicino alla polveriera e i due fronti contrapposti si preaparono minacciosi, pronti ad affrontarsi ed a scaricare reciprocamente sulle spalle degli altri le responsabilita' di un'eventuale rottura.

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