Epifani segretario dopo 70 giorni bui, Letta: "Buona notizia", molti i "sospesi"

. Politica

"Bisogna ricostruire il rapporto con il paese", queste le prime parole del nuovo segretario del Pd, Guglielmo Epifani. L'ex leader della Cgil, provenienza socialista, e' stato eletto a larghissima maggioranza, con l'85,8% dei voti. Sara' un "segretario traghettatore" e guidera' il partito fino al Congresso di ottobre. Enrico Letta ha definito la nomina di Epifani "una buona notizia". Il premier ha affrontato anche il tema del suo governo, che rimane il punto che piu' agita una larga parte del partito che ha il terrore "dell'abbraccio mortale con Berlusconi". "Questo e' il governo - ha spiegato Letta nel silenzio generale - di servizio per il paese, per il quale il nostro partito ha fatto una scelta: l'Italia viene prima". La priorita' per Letta e' una sola, vincere la sfida per l'occupazione giovanile. Le 24 correnti del Pd hanno trovato una faticosa su una figura "autorevole" ma rimangono sul piede di guerra tra loro con molti "sopesi" da risolvere. Chi dovra' guidare in futuro il partito? Quale la linea politica? Ed ancora, come metterla con il governo di larghe intese? Ed anche, pur essendo prematuro, chi sara' il prossimo leader premier? E' gia' qualcosa, ritengono in molti della vecchia guardia, avere superato quello che e' sembrato psicodramma, durato ben 70 giorni, cioe' da dopo subito la vittoria-non vittoria alle elezioni. Con l'abisso intravisto nell'elezione del presidente della Repubblica, con franchi tiratori e rischio di scissioni. Ma la lenta agonia dovrebbe essere finita. Ed infatti Epifani ha messo la'ccento sulla necessita' di ritrovare un identita' sul progetto di riformare l'Italia. L'ex sindacalista vuole recuperare soprattutto la crdibilita' con i molti elettori delusi. Ma riuscira a farlo, senza affossare il governo di larhe intese? Questo e' il problema che si trovera' da subito a dovere risolvere Epifani. E' la risposta delle rsiposte. Difficilmente il Pd reggera' a lungo nel mantenere l'alleanza con il Pdl, perche' lo si voglia o no, Berlusconi ne e' il leader indiscusso.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi