Berlusconi: ricorda Tortora e risalta sua centralita' contro "l'aggressione giudiziaria"

. Politica

Berlusconi ha mantenuto la calma ed ha continuato a mostrare quel profilo di "responsabilita'" scelto fin dopo le elezioni. Quello che risalta e' la sua ricerca di una centralita' politica nel ruolo di sostenitore del governo, voluto da Napolitano, per il bene comune. Ha si' attaccato la magistratura ma senza "falli di rezione", come ha spiegato riccorrendo ad un'immagine calcistica. E' stato chiaro: "Vogliono eliminarmi, ma non ci riusciranno". Ed ancora: "Nonstante l'assedio e la violanza dell'ultima settimana sono qui. Se qualcuno pensava di scoraggiarmi o svilirmi ha sbagliato di grosso". Il Cavaliere poi ha ricordato Enzo Tortora e le sue parole ai giudici: "Io sono innocente, spero dal profondo del cuore, che lo siate anche voi". Ed ancora: "E' questo il sentimento di tantissimi italiani che ogni giorno entrano nel tritacarne infernale della giustizia". Quello che Berlusconi ripropone e' una riforma della giustizia, che veda anche riconosciuta la responsabilita' individuale dei giudici, cosi' come votarano gli italiani nell'87 con un referendum. Per l'ennesima volta Berlusconi ha ribadito di non avercela con la larghissima parte della magistratura, che solge il suo compito in modo encomiabile, ma solo con quei giudici politicizzato che agiscono solo in base a tornaconti personali od ideologici.

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